Kuhn affila le armi per la prossima stagione

Ventotto nuovi prodotti nella gamma del gruppo francese, dalla fienagione alla lavorazione del terreno, dalla difesa delle colture all’alimentazione animale

Con quattro mesi di anticipo rispetto ad Agritechnica, Kuhn ha presentato in grande stile una vera e propria pletora di novità per la prossima campagna. Interessati praticamente tutti i settori di competenza del gruppo di Saverne, eccezion fatta per la concimazione.

Proprio Saverne e l’azienda agricola di proprietà della compagnia francese hanno ospitato una trentina di novità di prodotto, tra ampliamenti di gamma e veri e propri nuovi modelli. «Ogni anno investiamo dall’8 al 10% del fatturato in R&D (47 milioni nel 2018, contro i 33 milioni di dieci anni prima) – ha sottolineato il presidente e amministratore delegato Thierry Krier – e negli undici nostri stabilimenti produciamo annualmente 60mila macchine, con circa 1.500 modelli base, e il 40% della produzione è ormai basato su ordini su misura per il cliente. Con le nostre azioni miriamo a rimanere un key player importante sul mercato mondiale delle attrezzature agricole, in grado di generare reddito e indipendente». «Nel 2018 abbiamo investito 28 milioni in nove stabilimenti – ha aggiunto Rolf Schneider, vicepresidente vendite e marketing – e negli ultimi dieci anni la dimensione delle nostre macchine è aumentata del 30%, con il 50% di componenti in più (soprattutto elettronici e idraulici). Per il futuro è previsto un ulteriore incremento nella capacità produttiva, con 23 milioni di euro investiti per raddoppiare la capacità produttiva dello stabilimento di Monswiller».

Manutenzione territorio

La crescita del gruppo di Saverne negli ultimi anni è avvenuta più per via interna (60%) che esterna (40%) e ha fatto grande affidamento sulla produzione di nuove macchine. In occasione della presentazione di inizio luglio si sono contati ben 27 nuovi modelli, a partire dalla manutenzione del paesaggio e del territorio. In questo settore ha fatto il suo esordio la gamma di bracci decespugliatori Agri-Longer GII, costruiti nello stabilimento di Audureau, con sistema di sicurezza meccanico e costituita da due modelli con sbraccio orizzontale di 4,20 m (4245 M) e di 4,70 m (4745 M). Pensata per agricoltori o piccoli comuni, la gamma Agri-Longer GII vanta una cinematica polifunzionale e una struttura del braccio che può competere con le macchine professionali.

Alimentazione animale

Nel campo dell’alimentazione animale, è stato presentato Cleanstraw, dispositivo che nebulizza acqua nel flusso di paglia durante le fasi di distribuzione della stessa. Consente di accelerare il deposito della polvere già a partire dai primi 30 secondi. La paglia conserva le proprie qualità assorbenti, poiché il funzionamento del dispositivo richiede una limitata quantità di acqua: 3 litri/100 kg di paglia. Dal punto di vista tecnico, il dispositivo è progettato con un serbatoio di 64 litri per un'autonomia tra 12 e 18 balle di paglia. Cleanstraw è disponibile sull'intera gamma di impagliatrici (Primor) e carri miscelatori con sistema di impagliatura (Profile Plus).

Fienagione

Entrando nel mondo della fienagione, la prima novità riguarda la nuova generazione di big baler SB che comprende tutte le big baler a doppio nodo (restano le LSB a nodo singolo). La Serie SB è composta da quattro modelli: SB 890, SB 1270 X, SB 1290 (il più indicato per il mercato italiano) e SB 1290 iD, capaci di produrre balle rispettivamente da 80 x 90 cm, 120 x 70 cm e 120 x 90 cm. Questa gamma si caratterizza per una capacità di lavoro e una densità superiori rispettivamente del 15% e del 5% rispetto ai modelli precedenti. Tra le soluzioni costruttive intelligenti, da segnalare il rotore Integral Rotor in Hardox per un flusso di foraggio ottimale e il sistema di regolazione della coppia (brevetto Kuhn, il sensore di posizione dell'angolo di biella e i perni di carico dell'asta del pistone misurano il carico totale della macchina, il che garantisce un perfetto equilibrio tra capacità e densità). Infine, menzione particolare per il modello SB 1290 iD, che produce balle rettangolari con densità superiore fino al 25% in più rispetto alle macchine tradizionali 120 x 90.

Passando alle rotopresse, la grande novità arriva dai modelli a camera variabile ed è rappresentata dalla serie VB 7100, pensata per i grandi agricoltori e i contoterzisti che cercano una rotopressa ad alte prestazioni in grado di produrre balle di estrema densità. Queste rotopresse producono balle fino a 140 kg/m3, con una capacità massima di 30 t/ora nelle più disparate condizioni di coltivazione. I due modelli della Serie VB 7100, 7160 e 7190, producono balle rotonde rispettivamente da 1,60 e 1,85 m. La combinazione tra il sistema i-Dense e il design della camera di compressione a 4 cinghie e 3 rulli favorisce la formazione rapida di balle di densità uniforme con qualunque prodotto, anche con l'insilato. L'Integral Rotor con 14 coltelli hardox garantisce il miglior flusso di foraggio possibile e le rotopresse VB 7100 sono dotate di un portellone con il funzionamento, sostiene il brand francese, più veloce del mercato: in soli 4 secondi la balla viene espulsa e il portellone si richiude.

Infine, la rotopressa FB 3135 a camera fissa, è ora disponibile con legatura a pellicola. Si tratta di un sistema che offre una serie di vantaggi specifici in termini di protezione delle balle durante il trasporto dalla rotopressa al fasciatore. Inoltre, svariati modelli Kuhn, tra cui l'FB 3135, sono dotati di barra di traino, montata in fabbrica e omologata Ue, per agganciare e trainare fasciatori in linea.

Per quanto riguarda la ranghinatura, semplicità e capacità di lavoro sono i punti di forza del nuovo GA 13031 a 4 rotori MasterDrive, che integra l'offerta già disponibile dei due modelli GA 13131 e GA 15131. Con una larghezza di lavoro regolabile tra 8,40 e 12,50 m, è l'ideale per aziende che hanno necessità di raccogliere grandi superfici. La trasmissione 100% idraulica dei 4 rotori limita i fastidiosi interventi di manutenzione e, contrariamente ai modelli GA 13131 e 15131 Isobus, le funzioni di ripiegamento/dispiegamento e la larghezza di lavoro e dell'andana vengono svolte grazie ai distributori idraulici.

Nella gamma di andanatori semi-portati a posa centrale si aggiungono i modelli GA 7631 e GA 8131,con una larghezza di lavoro rispettivamente di 7,5 m e 8,0 m, che costituiscono la scelta giusta per le aziende agricole di media e grande dimensione. Da segnalare la trasmissione Masterdrive G III a doppia riduzione tramite ingranaggi conici e cilindrici. Gli intervalli di tempo tra un ingrassaggio e l'altro vengono aumentati a 200 ore. La progettazione con telaio alto consente il sollevamento rapido dei rotori nelle manovre di svolta, favorendo una notevole luce libera sotto i rotori stessi (da 43 cm a 70 cm in base alla larghezza di lavoro) allo scopo di non danneggiare le andane già costituite.

I modelli GA 6930 e GA 7530 completano, invece, la gamma di andanatori semi-portati a posa laterale. La loro larghezza di lavoro raggiunge rispettivamente i 6,8 m e i 7,4 m in posizione «due andane». Il sistema Stabidrive, inoltre, garantisce un'eccellente stabilità della macchina nelle curve e durante il lavoro in pendenza.

Chiudendo il capitolo andanatori, basati sul modello Merge Maxx 950, i modelli Merge Maxx 760 e Merge Maxx 1090 riprendono tutta la versatilità del modello 950 (posa centrale o laterale, con la possibilità per il conducente di optare per l'una o per l'altra a seconda delle esigenze), andana regolare grazie al pick-up a camme e al rullo Windguard. Il Merge Maxx 760 è dotato di 2 pick-up di 2,75 m di larghezza ed è in grado di raccogliere su 5,50 m di larghezza in posa laterale, mentre il Merge Maxx 1090 raggiunge gli 11 m di larghezza di lavoro in posizione «andana centrale».

Capitolo sfalcio/condizionamento. Nella gamma di falciatrici a dischi a ripiegamento verticale Kuhn propone tre nuovi modelli GMD 285 / GMD 315 / GMD 355 con una larghezza di lavoro di 2,80 - 3,10 - 3,50 m, dotati di una cinematica di alleggerimento particolare e potente, denominata Constant Float, estremamente facile da regolare e che permette una preservazione del manto erboso anche in condizioni umide. Queste falciatrici seguono perfettamente il profilo del terreno, a garanzia della qualità del foraggio e del suo valore nutritivo. Inoltre, l'articolazione laterale permette angoli di inclinazione molto importanti sia verso l'alto che verso il basso, consentendo così di lavorare in condizioni particolari. L’altezza di sollevamento in posizione «passaggio d’andana» è molto importante (50 cm) e agevola le manovre in ogni circostanza.

La falciatrice tripla a dischi GMD 8730 ritorna in scena con nuove diverse soluzioni che ne facilitano l’utilizzo e migliorano la qualità del lavoro effettuato: in sintesi, larghezza massima di 8.80, nuova barra di taglio Optidisc Elite (assicura un taglio più netto e un angolo di taglio più orizzontale, per evitare l'effetto “onda” a volte visibile subito dopo la falciatura), fissaggio rapido dei coltelli Fast-Fit, sollevamento indipendente destra/sinistra a pre-selezione elettrica, protezioni laterali Flexprotect in polietilene.

 

Dopo l’introduzione delle falciatrici frontali a dischi GMD 2721F e GMD 3121 F (modelli leggeri, ideali soprattutto nelle zone di montagna), Kuhn completa la gamma di prodotti con la creazione di un modello intermedio, la GMD 3123 F, concepita per i trattori di medie dimensioni, a partire dagli 80 cv fino a circa 150-170 cv. La sua compattezza e il peso moderato (circa 750 kg) riducono sensibilmente lo sforzo di sollevamento e la pressione sul terreno delle ruote. L'inclinazione laterale di +/- 12° consente di seguire in modo eccellente il profilo del terreno, mentre la barra di taglio Optidisc Elite consente un taglio eccellente in condizioni difficili e possibilità di lavorare molto vicino al terreno. Il verso di rotazione dei dischi garantisce la realizzazione dell'andana, che raggiunge una larghezza compresa tra 1,30 m e 1,40 m evitando, in questo modo, che le ruote del trattore la calpestino. Le protezioni laterali FlexProtect si aprono manualmente (il comando idraulico è disponibile come optional, importante soprattutto per gli sfalci in aree di difficile accesso).

A sei anni dalla sua introduzione, la gamma delle falciacondizionatrici trainate Serie 1060 a timone centrale e laterale da 2,70 m a 4,40 m si trasforma nella Serie FC 1061, apportando tutta una serie di evoluzioni, tra cui barra di taglio Optidisc Elite, protezioni laterali flessibili FlexProtect, possibilità per il conducente di modificare temporaneamente l'altezza di taglio durante il movimento e cofanatura dal design più moderno, sui modelli a timone centrale. L'intera gamma include modelli dotati di condizionatori a dita in acciaio (anche se in Italia sono preferiti quelli a rulli).

Chiudiamo con le falciacondizionatrici a dischi frontali e posteriori FC 8830 R da 8,73 m e i due modelli frontali FC 3125 RF e 3525 RF. Il modello FC 8830 R completa l'attuale gamma composta dal modello FC 9530 R (9,53 m) e dal modello FC 10030 R (9,93 m) e si compone di 2 sezioni della falciatrice da 3,10 m dotate della barra di taglio Optidisc Elite e da condizionatori a rulli con tecnologia Squareflex. Per la parte anteriore del trattore, i modelli FC 3125 RF (3,10 m di taglio) e FC 3525 RF (3,50 m di taglio) utilizzano la stessa tecnologia presente nei modelli posteriori.

Difesa

Per quanto riguarda il capitolo difesa, Kuhn continua lo sviluppo della sua offerta di attrezzature nella gamma di irroratrici portate, con due nuovi modelli di serbatoi e un nuovo modello di pompa sull'irroratrice portata Deltis 2. Attualmente disponibile con una capacità unica di 1.300 litri, la Deltis 2 potrà adesso disporre di un serbatoio dal volume nominale di 1.000 o 1.500 litri. I volumi reali di queste due nuove capacità ammontano a 1.130 e 1.620 litri. Viene inoltre proposto un nuovo modello di pompa per di elevata portata, per un riempimento più rapido: una versione membrane-pistoni PM 200 con una portata di 200 litri al minuto. L'offerta delle pompe sarà rispettivamente di 120, 170 e 200 litri al minuto. I due nuovi modelli - Deltis 1002 e 1502 - riprendono le caratteristiche di semplicità dell'irroratrice Deltis 2. La nuova pompa sarà disponibile a partire da giugno 2019, mentre i serbatoi da 1.000 e 1.500 litri saranno disponibili a partire da ottobre 2019.

Passando alle irroratrici trainate, qui si registra un nuovo modello di serbatoio e un nuovo timone autosterzante sulla gamma Lexis. Disponibile fino a oggi con una capacità unica di 3.000 litri, la Lexis potrà essere equipaggiata con un modello di serbatoio dal volume nominale di 2.400 litri, per un volume totale di 2.790 litri. Inoltre, per rispettare le coltivazioni, Kuhn propone un timone autosterzante. Queste attrezzature sono disponibili a partire da giugno 2019.

Da segnalare, infine, la nuova applicazione EasyMaps per smartphone e tablet, che consente di visualizzare in tempo reale le mappe di prescrizione del dosaggio e indica la dose e la variazione percentuale da applicare in funzione della posizione sul campo, senza necessità di GPS all'interno della cabina.  Il conducente, a questo punto, non deve fare altro che modificare manualmente la dose sul monitor di controllo presente all'interno della macchina. EasyMaps è compatibile con tutti i tipi mappe di prescrizione (shape o iso-xml) dei principali fornitori per tutti gli interventi di fertilizzazione, irrorazione o per la semina, e visualizza anche il percorso effettuato sul campo, per cui i lavori notturni risulteranno più semplici. Questa applicazione consente agli agricoltori di gestire al meglio le zone con diverse produttività storiche, allo scopo di aumentare la produttività. Tale applicazione è gratuita e disponibile su Google Play e Apple Store.

Semina

Nel campo delle seminatrici, la nuova gamma di seminatrici meccaniche Sitera 3010/3020/3030 (3 m di larghezza di lavoro) presenta il sistema dosatore volumetrico Helica, per una precisione di semina con qualsiasi tipo di seme. La seminatrice può essere equipaggiata con barre di semina a falcione, a doppio disco o a doppio disco Seedflex su parallelogramma. Grazie ai comandi Isobus, la nuova Sitera 3030 può essere controllata tramite i terminali CCI oppure con il terminale del vostro trattore, ed è naturalmente compatibile con l'applicazione Kuhn per smartphone «Assistente di semina SeedSet». I nuovi erpici rotanti serie HR 1020, 1030 e 1040 sono stati progettati per lavorare con le nuove seminatrici Sitera e Venta. Sono disponibili nelle larghezze di 3 m, 3,50 m e 4 m e sono adatti a trattori fino a 300 cv. Per le semine ad alta velocità (fino a 15 km/h) su terreni leggeri e in presenza di residui vegetali, Kuhn propone anche il nuovo preparatore a dischi CD serie 1020, con larghezze di lavoro di 3 e 3,5 m. Lo strumento CD dispone di un elevato numero di dischi (24 e 28 rispettivamente) che consentono di realizzare una preparazione fine del letto di semina, nonché un ottimo livellamento.

Altra novità è la seminatrice pneumatica combinata pieghevole BTFR 6030 + HR 6040 RCS (larghezza di lavoro 6 m) con elemento di semina Kuhn Seedflex. Lo sfalsamento di 41 mm e il disco di grande diametro (35 cm) assicurano un'elevata qualità di semina anche in condizioni di bagnato o terreno pesante. La nuova valvola tramline intelligente Vistaflow monitora il passaggio dei semi all'interno dei tubi permettendo qualsiasi ritmo di tramline, anche nel caso in cui le larghezze di semina, concimazione o irrorazione non siano compatibili. Questa seminatrice è compatibile con l'erpice rotante HR 6040 RCS e la tramoggia frontale TF1512.

Entrando specificatamente nel conservativo, per motivi economici, ambientali e agronomici l'aratura viene sostituita con diverse tipologie di minima lavorazione o addirittura con la semina diretta su terreno sodo. Con oltre 40 anni di esperienza nel settore, Kuhn ha lanciato già al Sima e ripresentato a Saverne le seminatrici Aurock 6000 R e Aurock 6000 RC da 6 m di larghezza, concepite con disco triplo per un’efficace semina in condizioni con forte presenza di residui, dopo una minima lavorazione o su sodo. Le Aurock, con una larghezza di lavoro di 6 metri, sono disponibili in 2 versioni: con un dosatore (R) o due (RC), per ampliare la versatilità della macchina. Per adattarsi alle varie situazioni, sono disponibili due tipi di profili: un disco ondulato di 460 mm di diametro per lavorare su terreni preparati, in cui è possibile una miscelazione del terreno; un disco di 430 mm di diametro per tagliare i residui in modo efficiente e ridurre al minimo l'espulsione del terreno. La seminatrice Aurock è una macchina compatibile Isobus, disponibile con terminali CCI 1200 o CCI 50 (certificati Isobus dall'Aef). A breve dovrebbero arrivare sul mercato anche le versioni da 3 e 4 metri.

Chiudiamo il l’argomento seminatrici con la Maxima 3 E, in grado di variare la dose di semina fila per fila e di modulare automaticamente il numero di semi in base alla mappa di prescrizione dell’appezzamento, caricata sul terminale Isobus. Abbinata all'interruzione automatica delle file (section control), la modulazione della dose permette un risparmio di semi pari al 2-3%. La semina a rateo variabile può generare una resa supplementare che va dal 5 all' 8%, in base alle disomogeneità del terreno.

Lavorazione del terreno

Chiudiamo il lungo capitolo delle novità con la lavorazione del terreno e iniziamo con il segnalare la gamma portata ripiegabile del coltivatore Prolander 100 R, con 4 file di denti, disponibile con una larghezza di lavoro di 4, 5 o 6 metri, adatto a trattori di piccole-medie dimensioni, da 100 a 210 cavalli (25-30 cv/m di lavoro). Il dente vibrante a forma di S da 70 x 12 mm è il pezzo chiave del Prolander: offre una buona fessurazione e miscelazione del suolo e la creazione di terreno fine per false semine di qualità. La redditività è elevata grazie a una velocità di lavoro di 12 km/h, che garantisce un rimescolamento ottimale del terreno.

Per le grandi aziende, invece, Kuhn lancia gli Optimer L 9000 e 12000, una nuova gamma di coltivatori a dischi indipendenti da 9 e 12 metri di larghezza. Il dispositivo di monitoraggio del terreno - Steady Control - degli Optimer L 9000 e 12000, esclusiva di Kuhn, fa sì che ciascuna sezione del telaio sia indipendente per seguire alla perfezione i dislivelli del terreno. Gli Optimer L 9000 e 12000 offrono una redditività che può raggiungere i 18 ettari all'ora grazie alla loro larghezza da 9 a 12 metri, a una velocità media di 15 km/h. La gamma presenta l'altezza libera sotto telaio più grande disponibile sul mercato: ciò permette di lavorare con qualsiasi tipo di residui senza interruzioni. Gli Optimer L 9000 e 12000 sono muniti di dischi indipendenti da 510 mm con sicurezza a elastomero.

Dulcis in fundo, lo Smart Ploughing, ovvero l’aratura intelligente, che risponde a una richiesta crescente di agricoltura di precisione. Lo Smart Ploughing porta l'Isobus sulla gamma degli aratri portati Kuhn Vari-Master L. L'aratro nel suo complesso viene controllato dal terminale Isobus per migliorare la comodità e la pratica dell'aratura. Sui Vari-Master L sono state applicate funzionalità esclusive quali ad esempio lo Smart Ploughing - Lift (aggiunge alle funzionalità di base l'automatizzazione del sollevamento individuale dei corpi abbinata alla geolocalizzazione tramite Gps) e lo Smart Ploughing – Line (permette di regolare la larghezza di lavoro tramite Gps).

Kuhn affila le armi per la prossima stagione - Ultima modifica: 2019-07-10T16:12:18+00:00 da Francesco Bartolozzi

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome