Bkt, la crescita passa dall’Italia

La nuova sede di Seregno
Inaugurato a Seregno (Mb) il nuovo headquarter europeo

L’obiettivo è ambizioso, ma Arvind Poddar, presidente di Bkt, non lo nasconde: raggiungere il vertice mondiale nel settore degli pneumatici off-highway, per intenderci tutti quelli non destinati alle automobili.

A Seregno (Mb), a margine dell’inaugurazione del nuovo headquarter europeo del gruppo indiano, Poddar con poche parole mette in chiaro prospettive e strategie Bkt. «Nel 2020 - sottolinea - raggiungeremo il miliardo di dollari di fatturato. Abbiamo chiuso il 2018 poco sopra i 900 milioni con una crescita superiore al 10% rispetto all’anno precedente e una produzione complessiva di pneumatici di circa 220mila tonnellate metriche. Manterremo l’investimento in ricerca e sviluppo, una percentuale compresa fra il 3 e il 4% del fatturato, e contiamo di aumentare il nostro giro d’affari solo tramite crescita interna: non siamo interessati a nessuna acquisizione, perché abbiamo una nostra visione che vogliamo perseguire senza inserimenti esterni. In questo scenario l’Italia è e rimarrà centrale: una scelta effettuata nel 2006 della quale sono estremamente soddisfatto».  «Stiamo portando avanti il progetto americano, ma ci vorranno alcuni anni per avere il nuovo stabilimento operativo. Intanto pensiamo a focalizzarci sui settori agricolo e industriale in più Paesi possibile, poiché - conclude Arvind Poddar - non abbiamo nessuna intenzione di entrare nel mondo degli pneumatici automobilistici».

Europa mercato strategico

Torniamo all’inaugurazione del nuovo centro lombardo e al ruolo dell’Italia, che si conferma il perno della strategia di espansione di Bkt. Struttura che sarà gestita da Lucia Salmaso, già al centro di tutte le operazioni nel Vecchio Continente del gruppo indiano. «Realizzare una nuova sede - sottolinea Salmaso - non è solo un progetto architettonico, ma è anzitutto strategico. Vogliamo incrementare sempre di più la nostra presenza e la nostra quota di mercato in Europa e soprattutto essere più vicini ai clienti Oem europei». L’Europa è un mercato fondamentale per Bkt e rappresenta circa il 50% del fatturato complessivo, oltre 900 milioni di dollari nel 2018.

Inaugurazione dell’headquarter Bkt a Seregno. Da sinistra: Vijailaxmy Poddar (moglie di Arvind Poddar), Arvind Poddar, Luigi Pelletti e Alberto Rossi, vicesindaco e sindaco di Seregno, Lucia Salmaso e Raijv Poddar

I nuovi uffici sono dislocati su uno spazio più ampio di 500 mq e sono ottimizzati per settori di competenza e per ospitare in maniera efficace le 15 persone del team Bkt Europe. È stato inoltre realizzato un nuovo magazzino per perfezionare il flusso logistico. Nella struttura trova posto anche il Bkt Space, un centro informativo e tecnologico sugli pneumatici specializzati che è unico nel suo genere. Secondo Bkt nel comparto nessun altro in Europa può contare su un centro simile, affiancato da una training room che può accogliere 50 persone. Un’evoluzione rapida quella della filiale europea di Bkt, fondata nel 2006 con lo scopo di sovraintendere alle funzioni di marketing e comunicazione a livello mondiale per conto di tutto il gruppo Bkt e per poter gestire le vendite Oem in Europa.

Il livello superiore

La nuova sede europea è l’ultimo tassello in ordine temporale, come ricorda il managing director Rajiv Poddar «verso il Next level una strategia minuziosamente programmata e mirata a potenziare la presenza del marchio e dei suoi pneumatici off-highway in Europa. Una strategia che ci dovrebbe far raggiungere l’obiettivo di lungo periodo, quello di essere i leader mondiali in questo grande settore».

Bkt, la crescita passa dall’Italia - Ultima modifica: 2019-04-15T12:54:00+00:00 da Gianni Gnudi

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