Macchine agricole, Etiopia e Italia sempre più vicine

Presentata ad Addis Abeba la 47ma edizione di Eima International. Si rafforza la cooperazione fra i due paesi

Il road show di Eima International fa di nuovo tappa nel continente africano. Dopo Meknes (Marocco) e Nairobi (Kenya), la rassegna mondiale delle macchine e delle tecnologie per l’agricoltura e il giardinaggio, in programma a Bologna dal 10 al 14 novembre prossimo, è stata presentata lo scorso 14 luglio presso la Camera di Commercio di Addis Abeba (Etiopia) da Giovanni Nicolai Dionisi, primo segretario dell’ambasciata italiana; Claudio Pasqualucci, direttore dell’ufficio Ice di Addis Abeba; Kenenisa Lemi, segretario generale della Camera di Commercio dell’Etiopia, e da Fabio Ricci, vicedirettore generale di FederUnacoma, l’associazione italiana dei costruttori di macchine agricole che è anche organizzatrice diretta della rassegna bolognese.

Giunta quest’anno alla sua 47° edizione, la kermesse bolognese rappresenta per gli agricoltori e i tecnici agromeccanici dell’Etiopia un evento di sicuro interesse. Da martedì 10 a sabato 14 novembre case costruttrici di tutto il mondo metteranno in mostra nel quartiere fieristico bolognese più di 60 mila modelli di macchine e attrezzature per il settore primario e per il giardinaggio, con la relativa componentistica. Soluzioni che, come ha sottolineato in conferenza stampa il vicedirettore di FederUnacoma Fabio Ricci, sono in grado di soddisfare ogni fabbisogno tecnologico del comparto agricolo etiope.

L'agricoltura è il pilastro principale dell'economia del Paese – è stato ricordato nel corso della conferenza stampa - e contribuisce alla quasi totalità delle esportazioni. «La variabilità dei suoli e le caratteristiche pedoclimatiche del Paese – ha detto Fabio Ricci - sono infatti compatibili con un’ampia rosa di coltivazioni, dai cereali ai legumi, dai semi oleosi alla frutta agli ortaggi, sino al caffè, di cui l’Etiopia è terzo produttore mondiale nella varietà Arabica». «Il settore primario – ha aggiunto il vicedirettore della Federazione dei costruttori – presenta dunque notevoli potenzialità di crescita, ma è penalizzato da un basso livello di meccanizzazione, da una scarsa diffusione dei sistemi di irrigazione, dalla carenza di infrastrutture di trasporto e stoccaggio».

La rassegna dell’Eima – che ospita oltre 1.800 industrie produttrici e si articola in 14 macro-settori merceologici e 7 saloni specializzati - rappresenta l’occasione per mostrare agli operatori etiopi tecnologie specifiche per le esigenze produttive del Paese, ma anche l’occasione per approfondire temi di carattere strategico come quelli relativi ai progetti di cooperazione internazionale e quelli relativi alla formazione del personale tecnico per l’utilizzo ottimale delle macchine e dei sistemi digitali applicati. Questo nella cornice di grande collaborazione e sintonia che esiste fra Etiopia e Italia, sottolineata in conferenza stampa dalle autorità dei due Paesi.

«La presentazione di Eima International ad Addis Abeba – ha dichiarato Claudio Pasqualucci – rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la collaborazione tra Italia ed Etiopia nel settore della meccanizzazione agricola.

L’agricoltura etiope ha un grande potenziale e può beneficiare di tecnologie moderne e sostenibili, capaci di aumentare la produttività e migliorare l’efficienza delle filiere. L’industria italiana può offrire soluzioni avanzate, formazione e trasferimento di know-how per migliorare la qualità delle filiere agroalimentari ed ottimizzarne le produzioni. Eima International sarà una piattaforma privilegiata per favorire nuovi rapporti commerciali e industriali. Come Agenzia Ice, lavoreremo per promuovere una qualificata partecipazione etiope alla manifestazione. Ringrazio FederUnacoma, l’Ambasciata d’Italia e la Camera di Commercio etiope per la preziosa collaborazione».

Appuntamento dunque all’Eima di Bologna, dove sarà presente anche una delegazione ufficiale di operatori economici etiopi, promossa dall’Ice e da FederUnacoma, che darà vita ad incontri “business-to-business” organizzati sulla base dell’interesse degli operatori per quelle specifiche tecnologie che si ritengono prioritarie per lo sviluppo agricolo del Paese.

Macchine agricole, Etiopia e Italia sempre più vicine - Ultima modifica: 2026-07-20T17:08:16+02:00 da Il Contoterzista

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