IMMATRICOLAZIONI TRATTORI

Boccata d’ossigeno

Ottobre in ripresa per il mercato dei trattori in Europa. Ma nei primi dieci mesi dell'anno solo la Francia registra un incremento

Dopo un settembre con timidi segnali di ripresa, il mercato dei trattori europei si conferma nel mese di ottobre. In particolare, in quei paesi come Spagna e Italia che sono in sofferenza, perché Francia in primis (nonostante il calo nel mese di ottobre) e Germania stanno ancora viaggiando su cifre rilevanti.
La Germania si conferma primo mercato in termini assoluti e registra un nuovo aumento mensile (+6,7%) dopo quello di settembre (3.046 unità contro le 2.856 del 2012) per un totale primi dieci mesi vicino alle 30mila unità (29.553 per la precisione), praticamente in linea con il pari data 2012 (-0,4%). La Francia a sorpresa ha registrato un calo mensile del 5% (3.173 immatricolazioni), ma resta ampiamente positiva come pari data (+9,7%), nonché l'unico mercato in crescita dopo i primi dieci mesi.
Altrettanto a sorpresa l'Italia mette a segno nel mese di ottobre un incremento del 9% (1.607 macchine immatricolate), ma è un dato da prendere con molta cautela perché frutto probabilmente della "forzata" immatricolazione di trattori con motori in scadenza a fine anno come normativa Tier. Incassiamo comunque questo dato positivo, che porta il totale primi dieci mesi a -4,3% (16.400 immatricolazioni), con ancora previsioni negative per la chiusura dell'anno.
Dopo l'ottimo risultato nel mese di settembre, anche ottobre si conferma un mese positivo per l'Inghilterra, che mette a referto un +7,3 mensile che riduca ancora il passivo nei primi dieci mesi (-12,9%, in virtù degli 11.194 trattori immatricolati contro i 12.291 dello scorso anno). Un vero e proprio boom lo ha registrato la Spagna, che piazza sul mercato ben 1.101 trattori per un roboante +47,6% mensile che porta il dato consuntivo dei primi dieci mesi a -2,7% sul pari data 2012. Anche in questo caso è da ipotizzare un meccanismo di collocazione sul mercato di motori in scadenza di emissioni. Chi, infine, non sembra dare segnali di ripresa è il mercato austriaco, che da maggio ha infilato una serie di cali consecutivi, l'ultimo dei quali appunto in ottobre con addirittura un -23,8% rispetto all'ottobre 2012 che porta il ribasso complessivo a -9,2% (5.828 trattori immatricolati).

Analizzando più da vicino i singoli mercati, notiamo che in Germania il mercato di ottobre è stato trainato ancora una volta dal segmento tra 101 e 150 cavalli (+21,9%), che adesso risulta il comparto più in salute nei primi dieci mesi (+4%), seguito da quello sotto i 50 CV (+3,8%), mentre sono per ora in calo il comparto 51-100 CV (-1,6%) e quello sopra i 150 CV (-3,5%).
Il mercato francese, invece, in ottobre ha visto in calo soprattutto il segmento di potenze tra 100 e 150 CV (-15,4%), assieme a quelli tra 150 e 200 CV (-9,7%) e tra 250 e 300 CV (-3,2%), mentre continua a volare l'altissima potenza (+40,5% sopra i 300 cavalli). A livello di consuntivo primi dieci mesi, gli unici segmenti in calo sono comunque quelli da 0 a 49 cavalli (-10%) e da 50 a 100 CV (-5,7%), ma tutti gli altri sono in netta crescita, dal +26% del comparto 150-200 CV fino al +54% del segmento over 300 cavalli. Il vigneto-frutteto, pur avendo perso il 2,6% nel mese di ottobre, nei primi dieci mesi è ancora saldamente in positivo (+6,9%).
Dell'Italia si può dire che dopo i primi dieci mesi il marchio leader New Holland viene dato in calo come quota mercato, mentre crescono Case IH e soprattutto John Deere, ormai stabilmente al secondo posto. Anche Same e Landini perdono quote mercato, mentre sembra decisamente in recupero Fendt e si conferma Kubota. Tutti i brand dei trattori specialistici, infine, tutto sommato si stanno comportando bene.
Passando alla Spagna, a livello di brand si segnala la grande performance di John Deere che porta la sua quota mercato dopo 10 mesi al 30,2%, mentre New Holland resta stabile al 17% circa. Dopo Case IH, al terzo posto con il 6,9%, avanza Kubota, adesso al 6,2% di quota, seguita da Massey Ferguson (5,5%), Fendt (5,2%), Deutz-Fahr (5,1%), Same (4,5%) e Landini (4,1%).
Il mercato austriaco, infine, vede sempre sul primo gradino del podio il marchio di casa Steyr (19,3%), che distanzia in modo abbastanza netto rispetto al mese precedente John Deere (15,8%). Stabile al terzo e quarto posto rispettivamente New Holland (14,3%) e l'altro brand austriaco Lindner (12,2%). Bene rispetto alla quota mercato del pari data 2012 Fendt, Massey Ferguson, Deutz-Fahr, Same, Claas e Kubota. A livello di trattori specialistici, ne sono stati venduti 213 da gennaio a ottobre, per un calo complessivo del 13,8%, ma Fendt, Kubota e Massey Ferguson sono in aumento in termini di numeri assoluti e soprattutto come quota, mentre perdono numeri e quote New Holland e Deutz-Fahr.

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