Martin Riggelsen, specialista nella gestione delle foreste

Il contoterzista forestale che sta dietro la MR Skovservice ApS, Martin Riggelsen.
Il contoterzista danese Martin Riggelsen ha trovato nella gestione dei boschi il suo punto di forza

Martin Riggelsen ha lavorato nel mondo dell’agricoltura praticamente fin da giovanissimo, quando ancora studiava al Gråsten Agricultural College dopo aver finito i 10 anni alla scuola media di Haderslev.

Una vista della bella azienda della famiglia Riggelsen a Kelstrup, a sud-est di Haderslev.

«Ho cominciato come apprendista all’azienda Olufskær a ovest di Hadersley, dove ho lavorato dall’età di 17 fino a 21 anni», dice Martin, aggiungendo che è là che ha cominciato a prendere confidenza con il lavoro forestale, perché parte dell’inverno veniva trascorsa a disboscare faggeti nelle aree forestali di proprietà. «Sì, direi di aver cominciato presto ad apprezzare molto il lavoro nelle foreste e quando, dopo aver lavorato in azienda per quattro anni, il direttore forestale Preben Ravn, che era stato assegnato alla foresta a Olufskær, chiamò e chiese se volevo iniziare a lavorare con lui, fui seriamente tentato», ricorda Martin con il sorriso sulle labbra. Tuttavia, una condizione era che Martin doveva lavorare con partita Iva propria e questo non gli lasciò molti dubbi, dal momento che, dall’1 gennaio 2002, fu in grado di iniziare la vita di contoterzista forestale indipendente con la sua azienda M.R. Skovservice dove le sue prime macchine furono una motosega e l’auto aziendale.

Ottenere i migliori risultati

Trasporto di legname/rami per la cippatura.

Già dopo il primo anno, la ditta assunse il primo dipendente, che ancora lavora in azienda. «Nei primi anni abbiamo continuato a offrire servizi forestali manuali, un po’ di impianto e lavori di coltivazione, ma intorno al 2006-07 abbiamo comprato la prima grande macchina, un harvester Silvatec 854», riferisce Martin, che negli anni successivi comincia a lavorare con i forwarder, sia un Timberjack 1410 sia un paio di John Deere 810. «Ci siamo mossi velocemente in quegli anni e abbiamo investito in un grande taglialegna mobile per alberi fino a 85 cm di diametro», continua il terzista, che a quel tempo lavorava per lo più in Danimarca. Nel mezzo di questo trambusto, la ditta sfortunatamente subì una perdita significativa da parte di un grosso debitore, il che per un po’ le tolse energie. «Ma come noto, ogni fatto negativo ha il suo risvolto positivo – così ho stretto un accordo con la società di consulenza finanziaria Flertal di Haderslev, che ho incaricato di seguirmi dal punto di vista della contabilità per un po’. Per farla breve, i due soci, Charlotte M. Sørensen e Søren Bach Petersen, hanno comprato il 40% della mia società che, nello stesso tempo (metà 2010), si trasformò in società a responsabilità limitata», racconta Martin, che sembra davvero soddisfatto di questo accordo.

Abbattimento/pulizia con un harvester – nella foto, in un magazzino in Germania.

«Anche se venne indotto dai nostri problemi, la realtà è che abbiamo trovato dei buoni investitori esterni – una delle migliori cose che è successa alla mia attività e che si è rivelata un enorme guadagno», continua il contoterzista forestale, che ora ha molto più controllo sulle questioni amministrative, sulla contabilità e sulla finanza, e dispone anche di un consiglio competente e interessato che fa le giuste domande critiche e che gli dà un buon feedback.

Impianto di colture forestali.

«Anche se il business sta ancora andando forte oggi, abbiamo molto meno stress di prima. Così non corriamo in giro per tutto il paese a offrire i nostri servizi, magari a prezzi più bassei dei nostri colleghi, ma ci stiamo specializzando, e in misura molto maggiore di prima, in soluzioni di gestione globale per i proprietari forestali nel nostro paese e nel nord della Germania, che senza dubbio si è rivelato un grandissimo successo», dice un contoterzista forestale soddisfatto, aggiungendo che la ditta adesso con 13 dipendenti è stata, proprio lo scorso novembre, tra le aziende del sud della Danimarca premiate con il Gazelle Prize della Borsa a Billund, per la sua eccezionale crescita negli ultimi anni. «Il fatto che, circa 5 anni fa, io abbia scelto di mettere di lavorare come operatore di macchine forestali per offrire invece servizi alla gente e essere coinvolto sui luoghi di lavoro, incontrare i clienti e concentrarmi su come ottenere i migliori risultati dalla compravendita del legname e, in generale, su come sviluppare l’attività nel miglior modo possibile, ha, secondo me, avuto anche un effetto davvero positivo sul business», mette in evidenza Martin Riggelsen. Oggi Martin ha 37 anni e vive con sua moglie Anja, che gestisce l’azienda suinicola di proprietà Højbogaard vicino a Øsby, a est di Haderslev.

Una nicchia per servizi vari

Pulizia lungo le strade – nella foto, una macchina con segnaletica/luci mentre si prepara per nuovi lavori sull’autostrada

Stando a quello che dice Martin Riggelsen, come punto di partenza lui può effettuare una lunga serie di lavori per i proprietari forestali, come disboscamento manuale e meccanico, forwarding/skidding, trinciatura rami/taglio radici, cippatura e palificazione, impianto meccanico, pulizia meccanica e manuale, trattamenti, cura del bosco/disboscamento speciale, conservazione della natura, potatura siepi, consulenza e soluzioni di gestione globale, nonché compravendita di legname, chips ecc. «Per esempio, abbiamo dei bravi colleghi con cui collaboriamo per la trinciatura dei rami, il taglio delle radici e la cippatura», riferisce il terzista che, negli ultimi anni, ha sviluppato la sua attività soprattutto nel settore delle soluzioni di gestione globale.

Un grosso lavoro di disboscamento presso una proprietà forestale a nord di Haderslev.

«Anche se è un po’ una patata bollente, in realtà noi abbiamo tipicamente lavorato come subfornitori per i grandi player del settore e quindi eravamo semplicemente un costo intermedio aggiuntivo per il proprietario forestale. Per lo stesso motivo, abbiamo scelto di offrire soluzioni globali con un occhio particolare alla preferenza dei proprietari di ottenere il massimo dal nostro lavoro quando eravamo là a pulire o lavorare integralmente i loro boschi. Secondo me, le più importanti non sono sempre le considerazioni economiche, bensì quelle emotive. In questi lavori, noi giochiamo anche pulito con i nostri clienti e questo è un qualcosa per il quale siamo elogiati», continua Martin, con la voce ovviamente orgogliosa e un sentimento di soddisfazione per aver trovato una nicchia anche per la sua ditta nel mercato tradizionalmente dominato da pochi grandi player.

 

Pensare di più a lungo termine

La gamma di lavori è ampia – come in questa foto, dove l’abbattitore Valmet della ditta gestisce i cartelli stradali per Arkil insieme a un lavoro di abbattimento lungo una strada di campagna.

Attualmente, la MR Skovservice ha circa 1.700 ettari di foreste nel sud dello Jutland che sono lavorati al 100% dalla sua ditta, con i clienti più grossi che arrivano a possedere 300 ettari. I lavori spaziano tipicamente dall’acquisto delle piante e di materiali accessori, impianto, gestione/mantenimento delle colture, abbattimento, forwarding, compravendita di legname, chips ecc. Per consentire al cliente il migliore accesso ai canali di vendita per legname, chips ecc. dai suoi boschi e al miglior prezzo, la MR Skovservices ricorre alla buona collaborazione con diversi colleghi – che si debba vendere legno massiccio nell’Estremo Oriente (Vietnam, Cina) o legno tenero alla Dansk Træemballage o chips ai vari impianti di riscaldamento nello Jutland. «Mentre prima ci muovevamo in giro per il paese a effettuare lavori individuali come subfornitori, credo che oggi svolgiamo un lavoro più eccitante e impegnativo, dove siamo veramente coinvolti nell’effettuare l’intera gamma di lavori che hanno a che fare con le “nostre” foreste e quindi abbiamo un sacco di opportunità per ottimizzare i nostri sforzi e pensare di più a lungo termine», dice entusiasta Martin, ricordando allo stesso tempo che lui naturalmente collabora con la guardia forestale esterna.

Anche in un ambiente fitto, il forwarder John Deere 1210E se la cava piuttosto bene.

L’azienda effettua quasi tutti i suoi lavori per i suoi clienti che sono per lo più proprietari forestali/terrieri privati nel sud dello Jutland, ma comprendono anche i comuni della regione, l’Agenzia Danese per la Natura (siepi ecc.) e la Direzione Stradale Danese (aree lungo le strade). Riggelsen sostiene che la ditta ha ricevuto recentemente un grande ordine per la cosiddetta “pulizia degli spazi liberi” da legno, rami ecc. fino a 3 m dalla corsia di emergenza e a 3 m in altezza su tutte le uscite/entrate dell’autostrada nella maggior parte dello Jutland e a Funen. L’ordine presuppone che metà dei dipendenti della ditta abbia frequentato il corso di formazione sul mercato del lavoro “La strada come luogo di lavoro” e la ditta ha acquistato un pick-up/follow-up contrassegnato con segnaletica, luci, targa. Finora, il lavoro viene svolto con un abbattitore Ponsse con trincia Ahwi, ma si prevede di acquistare ulteriori attrezzature.

Staff e attività

Martin Riggelsen (primo da sinistra) assieme a due giovani tecnici disboscatori, Sebastian Broch (secondo da sinistra) e Nicklas Lillquist (primo da destra) e a Christian Hansen, il primo a essere assunto come dipendente alla MR Skovservice nel 2003.

Secondo Martin Riggelsen, la MR Skovservices oggi ha 13 dipendenti fissi, di cui due sono autonomi con i loro numeri di registro delle imprese. Lo staff è una squadra ben mescolata, con un background da tecnico forestale e botanico, agricoltore, operatore, meccanico. «Inoltre, abbiamo assunto, su base più o meno permanente, un paio di contoterzisti per la produzione e la gestione dei chips e per i trasporti di vario genere», ricorda Martin. La ditta mette in risalto il fatto che la situazione sia con i dipendenti sia con i clienti funziona bene. «Abbiamo ricevuto per due volte consecutive un “sorriso verde” dall’Autorità Danese per l’Ambiente di Lavoro, gran parte del nostro staff ha il certificato rilasciato dal Pefc (programma per il sostegno alla certificazione forestale) e, per quanto riguarda la produzione di biomassa legnosa (come i chips e i pellet), siamo anche pronti per la nuova certificazione Sbp (Partnership per la biomassa sostenibile), ma, dato che è un pochino costosa da mantenere, stiamo aspettando che i nostri clienti comincino a chiederla», spiega il contoterzista.

L'autore Søren J. Møller è Direttore editorial Maskinstationen og Landbrugslederen

La MR Skovservice ApS è stata scelta come contoterzista forestale per la pagina danese del Panorama Europeo 2018 della Ceettar.

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