Sdf: fatturato 2025 in calo, ma quote di mercato in crescita

Da sinistra Alessandro Maritano, Lodovico Bussolati e Filippo Simonetti
Ricavi a 1.412 milioni di euro (-14% sul 2024). Market share mondiale al 10,6%

Tradizionale conferenza stampa di fine maggio per presentare i risultati relativi all'esercizio dell’anno precedente per Sdf. In un contesto di mercato in contrazione che vede i principali produttori registrare significativi cali delle vendite, il gruppo di Treviglio (Bg) conferma la solidità della propria strategia basata sull'innovazione di prodotto e sul rafforzamento commerciale.

L’amministratore delegato Lodovico Bussolati ha sottolineato come «il mercato globale dei trattori a cui Sdf fa riferimento (Cina, India, Usa, Brasile, Taiwan, Canada ed Emirati Arabi esclusi) abbia registrato una flessione significativa, passando da circa 226.000 unità vendute nel 2024 a circa 206.000 del 2025 (-9%). In questo scenario, il calo dei volumi di vendita di Sdf è stato però più contenuto (-7,7%, da 23.551 unità a 21.735), così come è stata più contenuta la flessione del fatturato nei confronti dei principali competitor (-14% contro il -16%)».

Fonte: Sdf

«La quota di mercato mondiale del Gruppo – ha proseguito Alessandro Maritano, direttore commerciale Sdf – è cresciuta costantemente negli ultimi anni fino a raggiungere il 10,6% (rispetto al 9,4% del 2022). Tra i mercati con le performance più rilevanti nel 2025 vs 2024 si segnalano Italia (quota di mercato salita dal 19,8% al 21%), Portogallo (29,1%, +3,9), Francia (7,6%, +1,2), Turchia (14% dal 13,7%) e Svizzera (17,3%, +0,9). Il segmento dei trattori specialistici si è confermato il principale driver di crescita, con un netto incremento delle vendite per i marchi Deutz-Fahr e Same».

Fonte: Sdf

«Sotto il profilo finanziario – ha riferito Filippo Simonetti, direttore finanziario Sdf – il fatturato 2025 si è attestato a 1.412 milioni di euro, con un Ebitda del 8,4%. Il 65% dei volumi di vendita è stato realizzato in Europa, il restante 35% al di fuori del Vecchio Continente. La centralità della Ricerca & Sviluppo continua a rappresentare un pilastro fondamentale per la competitività di Sdf».

A livello di brand, confermati i dati degli anni precedenti, con Deutz-Fahr che rappresenta il 75% del fatturato, seguita da Same con il 15-18% e Lamborghini che ormai incide per meno del 5%. La restante percentuale è ricoperta dagli altri marchi, ovvero Gregoire, Hürlimann e Vitibot.

«Gli investimenti – ha aggiunto Simonetti – pari al 4,7% del fatturato per un valore complessivo di 66 milioni di euro, sono stati destinati allo sviluppo di trattori tecnologicamente evoluti (con focus particolare al segmento dell’alta potenza e alle soluzioni per l'agricoltura digitale), servizi digitali orientati alla centralità del cliente e sviluppo del comparto elettrico anche attraverso l’apertura a inizio 2026 del nuovo Competence Centre a Shanghai».

Fonte: Sdf

Nonostante la complessità del contesto globale, Sdf ha continuato a perseguire una strategia di crescente internazionalizzazione, ampliata nel corso del 2025 con l’apertura della filiale in Tanzania, a cui si è aggiunta di recente la filiale in Sud Africa. Queste nuove realtà rafforzano la presenza internazionale del Gruppo, che oggi conta 8 stabilimenti produttivi e 17 filiali commerciali distribuite tra Europa, Asia, America e Africa.

Sdf in Italia

Particolare rilievo assume il mercato italiano, dove Sdf ha raggiunto volumi record con 3.108 immatricolazioni, confermandosi primo produttore nazionale per numero di trattori venduti. Parallelamente ai risultati commerciali, il Gruppo prosegue con determinazione il piano di investimenti a Treviglio, orientato alla valorizzazione delle persone e al costante potenziamento infrastrutturale.

Fonte: Sdf

Per tutto il personale dell’headquarter italiano sono state confermate le iniziative di welfare aziendale attraverso l’ampliamento di visite specialistiche disponibili in sede, maggiore flessibilità degli orari e la riduzione dell’orario lavorativo settimanale, a sostegno del benessere e dell’equilibrio tra vita professionale e vita privata.

Proseguono inoltre gli interventi per il completamento del Same Campus con la realizzazione di moderni parcheggi dotati anche di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, nuovi spazi dedicati agli spogliatoi e all’infermeria aziendale, un importante restyling strutturale e tecnologico dell’Auditorium, aree verdi e interventi per il miglioramento della viabilità dell’area con la realizzazione di una nuova rotonda e una pista ciclabile. L’obiettivo è completare il progetto con l’inaugurazione della nuova palazzina di tre piani con 330 postazioni entro il 2027, anno in cui Sdf celebrerà il proprio Centenario: un importante traguardo che affonda le sue radici nel 1927, anno della presentazione della prima trattrice Cassani.

Sdf: fatturato 2025 in calo, ma quote di mercato in crescita - Ultima modifica: 2026-06-05T16:37:02+02:00 da Francesco Bartolozzi

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