Michelin, la vision per il futuro

L’EvoBib sarà disponibile nelle misure VF 710/70 R 42 posteriore e VF 600/70 R 30 anteriore.
Il gruppo francese sempre più attento alla sostenibilità degli pneumatici

«L’innovazione è la forza propulsiva della strategia di Michelin. La nostra visione della mobilità del futuro, sempre più sicura e sostenibile, trova espressione già oggi in un pneumatico concept che si chiama proprio così, Vision. Vision è una rivoluzione futurista, una promessa di realtà per un domani che è già qui. Un pneumatico-ruota, fatto di poca materia per una struttura alveolare ispirata alla natura, biodegradabile e riciclabile».

Così Lorenzo Rosso, presidente Michelin Italia, ha sintetizzato, in occasione del recente evento Corporate a Santa Margherita di Pula (Ca), la visione della mobilità sicura e sostenibile che ispira la ricerca tecnologica del gruppo, alla base dello sviluppo dei suoi pneumatici, spiegando come Michelin intenda ridurre l’impatto ambientale. «Ogni anno – ha aggiunto Rosso – consumiamo più di quanto la terra è in grado di produrre. L’Overshoot Day, il Giorno del Sovrasfruttamento della terra, in cui si sono consumate tutte le risorse che il pianeta può offrire in un anno, arriva sempre prima. Oggi, avremmo bisogno delle risorse prodotte da circa 1,7 “Terre” e, secondo il Wwf, se non cambiamo le nostre abitudini di produzione e consumo, nel 2030 avremo bisogno di due “Terre”. Perciò Michelin si è impegnata a ridurre del 20% l’impronta di carbonio dovuta alla resistenza al rotolamento dei propri pneumatici nel periodo 2010-2030, al fine di ridurre le emissioni di CO2 di 30 milioni di tonnellate».

Il RoadBib presentato in anteprima al campionato europeo riservato ai conducenti di trattori agricoli.

«Il settore Agricoltura di Michelin è quello più direttamente coinvolto nella ricerca di un futuro sostenibile, in cui le priorità sono la protezione del terreno e della sua capacità produttiva – ha sottolineato Massimiliano Betto, direttore commerciale Agricoltura di Michelin Italia –. Per nutrire il pianeta in modo sostenibile e rispettoso, ogni giorno offriamo agli agricoltori le soluzioni più innovative per aumentare la resa agronomica e proteggere il terreno, perché la vita sia migliore per tutti».

Tre tappe fondamentali

La visione di Michelin è dunque quella di un futuro sostenibile attraverso l’innovazione, che in agricoltura ha visto il gruppo segnare tre tappe fondamentali. «Nel 1970 – ha ricordato Enzo Siconolfi – responsabile marketing Italia – è stato lanciato il primo pneumatico radiale per agricoltura. Offre risparmio di carburante, meno compattamento del suolo, migliore produttività, maggiore durata e comfort rispetto ai predecessori convenzionali. Nel 2004 è nata la Tecnologia Michelin Ultraflex con il suo primo pneumatico VF (Very High Flexion = 40% di carico in più a parità di pressione o 40% di pressione in meno a parità di carico, rispetto alla tecnologia radiale tradizionale) Michelin XeoBib. Grazie a un’estesa impronta al suolo, l’agricoltore beneficia di grande trazione e minor compattamento, risparmiando nello stesso tempo carburante durante i lavori nei campi. Infine, a inizio 2017 Michelin ha lanciato EvoBib, il pneumatico 2 in 1, premiato con la medaglia d’oro per l’innovazione al Sima 2017, che consente di andare in campo e su strada con un solo pneumatico, grazie in particolare a due elementi chiave della carcassa: una nuova cintura del battistrada/sommità e a una nuova struttura delle tele radiali e della carcassa del pneumatico».

Il RoadBib sarà disponibile nel primo trimestre del 2018 nelle dimensioni: anteriore 600/70R30 e posteriore 710/70R42.

«La sfida di Michelin – ha concluso Gabriele Borchia, responsabile prodotto Italia – è dotare queste potenti macchine ad alta tecnologia di pneumatici in grado di sfruttare la loro potenza, l’efficienza, le prestazioni e la resa agronomica, proteggendo il suolo e riducendo il consumo di carburante. Nel 2017 Michelin ha lanciato 36 nuovi prodotti e ha in previsione di lanciarne altri 58 nel 2018».

RoadBib, per terzisti da strada

Tra questi spicca il RoadBib, presentato per la prima volta allo European Drivers’ Championship assieme a John Deere lo scorso giugno a Clermont Ferrand (Francia), uno pneumatico che si inserisce in un segmento di mercato ancora inesplorato e che nasce dalla collaborazione con imprenditori agricoli e contoterzisti. È il primo prodotto sul mercato dedicato a trattori con più di 200 cv e concepito specificamente per gli usi intensivi su strada che richiedono alte performance in termini di trazione e longevità.

Le flotte dei contoterzisti passano circa il 50 percento del loro tempo su strada, che copre l’80 percento della distanza da loro percorsa. Inoltre, questi trattori ad alta potenza trainano spesso rimorchi pesanti.

La sfida per i tecnici Michelin R&S era quella di offrire una soluzione adatta a strade con suolo duro e aggressivo, che potesse offrire alte prestazioni di trazione e durata senza compromettere le performance in campo. In tal senso il RoadBib vanta un battistrada che si compone di 52 blocchi per massimizzare la trazione, con una parte centrale a forma di colonna vertebrale.

In questo modo, il 40% della superficie della gomma è a contatto con il terreno, vale a dire il 60% in più di gomma al suolo rispetto a un pneumatico agricolo tradizionale (test condotti nel 2016 e nel 2017 da Michelin a Ladoux, rispetto al Michelin MachxBib).

Inoltre, sempre secondo questi test interni di Michelin, il RoadBib fornisce un elevato livello di comfort e una durata del 25 percento in più. Quindi, in una situazione in cui un pneumatico agricolo tradizionale durerebbe 4.000 ore, un RoadBib è in grado di raggiungere le 5.000 ore.

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