Ventesima edizione per Enovitis in campo

La rassegna itinerante di Unione Italiana Vini ospite il 17 e 18 giugno prossimi della Tenuta di Nozzole (Fi) nel cuore del Chianti Classico

Taglia il traguardo delle 20 edizioni Enovitis in campo, la rassegna itinerante di Unione italiana vini (Uiv) dedicata alle tecnologie per la viticoltura, punto di riferimento in Italia per le macchine e attrezzature da vigneto.

Dopo la tappa abruzzese dello scorso anno, i prossimi 17 e 18 giugno il comparto si dà appuntamento in Toscana, per la prima volta nel cuore del Chianti Classico, ospite della famiglia Folonari nella Tenuta di Nozzole (Greve in Chianti - FI).

Tra tecnologie d’avanguardia e live show di macchinari e attrezzature in funzione, Enovitis in campo combina un’esperienza immersiva tra i vigneti con incontri formativi tematici in un programma interamente pensato per aziende vitivinicole, enologi, agronomi, tecnici e viticoltori interessati alle più moderne soluzioni per le operazioni agronomiche. Sotto la lente, innovazioni e soluzioni interessanti dalla robotica all’elettrificazione, dalla corretta gestione del suolo e della chioma al biologico, fino agli agrofarmaci, ai biostimolanti e ai materiali per l’impianto del vigneto.

©_ANGELO_TRANI

La 20^ edizione di Enovitis in campo dà voce ad un’area di produzione storicamente vocata ai grandi vini rossi: Tenuta di Nozzole si sviluppa infatti nel comune di Greve in Chianti, terra di Chianti Classico. Di proprietà della famiglia Folonari dal 1971, nasce come fattoria nobiliare nel 1300 e conta oggi 385 ettari di terreno di cui circa 15 a uliveto e 75 ettari a vigneto specializzato, dove protagonista assoluto è il Sangiovese.

Qui si producono i vini “Nozzole” Chianti Classico DOCG, “La Forra” Chianti Classico Riserva DOCG e due “Gran Selezioni” DOCG dagli areali di Panzano e Greve in Chianti; e ancora lo Chardonnay Toscana IGT “Le Bruniche”, “Il Pareto” Toscana IGT Cabernet Sauvignon e un Vin Santo del Chianti Classico DOC. Completano le proprietà della famiglia altre quattro tenute (“Tenute del Cabreo”, “Tenuta La Fuga” a Montalcino, “Tenuta Campo al Mare” a Bolgheri e Tenuta “Vigne a Porrona” nella Maremma Grossetana), per una superficie complessiva di 250 ettari di vigneto nei territori più rinomati della Toscana che si concretizza in una produzione complessiva di 1,2 milioni di bottiglie all’anno per un fatturato di 11 milioni.

Innovation Challenge

Una rete protettiva intelligente, un trattore eroico, sistemi di difesa sempre più efficienti e a ridotto impatto sull’ambiente. Sono i protagonisti dell’“Innovation Challenge Lucio Mastroberardino”, il concorso promosso da Enovitis in campo che ogni anno premia le migliori soluzioni per progresso tecnico, efficienza e funzionalità, sostenibilità, praticità, impatto ambientale e qualità del lavoro. L’edizione 2026 del contest, valutato da un comitato tecnico-scientifico di esponenti del mondo accademico, tecnici e responsabili agronomici delle aziende utilizzatrici, ha fotografato un comparto molto dinamico sul fronte della protezione fitosanitaria e dell’automazione, particolarmente attento allo sgravio dell’operatore e all’efficientamento delle pratiche in campo.

Vanno proprio in questa direzione i vincitori del Technology Innovation Award, riservato alle proposte particolarmente innovativa e meritevole di una speciale menzione. Di seguito l'elenco completo dei riconoscimenti assegnati e relative motivazioni.

VITISAFE365 - NET FARMING

VitiSafe365 rappresenta un’infrastruttura intelligente, sostenibile e climate-adaptive. L’innovazione risiede nella capacità di prevenire in modo proattivo danni da grandine, eccesso di calore, piogge intense e stress climatico, migliorando al contempo l’efficienza operativa. Integra automazione autonoma alimentata da energia solare, gestione dinamica delle reti protettive e riduzione degli interventi manuali e meccanici in campo.

La soluzione contribuisce concretamente alla viticoltura sostenibile e rappresenta un modello evoluto di agricoltura resiliente, capace di coniugare innovazione tecnologica, tutela ambientale e qualità produttiva.

WM VITRAC G2 - WM TECHNICS

Il WM Vitrac G2 è un portattrezzi ad architettura snodata (con angolo di sterzata fino a 80°) e trazione idraulica sulle 4 ruote tramite singoli motori a pistoni radiali controllati elettronicamente, che presenta numerose caratteristiche tecnico-prestazionali di prim’ordine, particolarmente adatte per operare in vigneti impiantati su pendenze estreme. È equipaggiato di un motore endotermico diesel da 19 kW di potenza a 2600 giri/min, e di una presa di potenza idraulica, per una portata fino a 46 l/min.

In un contesto particolarmente critico per la stabilità del complesso trattore-operatrice, per mezzi della sua categoria il livello di comfort e di sicurezza operativa della macchina è molto elevato. Il benessere del conducente è assicurato dal posto di guida (con cabina o con roll-bar in alternativa) sospeso su tasselli antivibranti, di tipo reversibile e dotato di sedile con sospensione pneumatica, joystick multifunzione e monitor di controllo. La sicurezza si avvale della frenatura di servizio di tipo idrostatico, del freno di stazionamento negativo con comando su ogni ruota e soprattutto di ROPS omologati ufficialmente.

Numerosa è la dotazione di attrezzature, che oltre a quello agricolo ampliano in modo ottimale le opportunità di impiego, per esempio anche in ambito comunale.

ANAGYRUS VLADIMIRI - CBC (EUROPE)

Anagyrus vladimiri è un imenottero parassitoide prodotto da Bioplanet e utilizzato nella lotta biologica contro la cocciniglia della vite Planococcus ficus. Studi recenti hanno evidenziato che il suo spettro d’azione include anche Pseudococcus comstocki, specie emergente nei vigneti e frutteti mediterranei. In test di laboratorio senza scelta e a doppia scelta e in pieno campo, il parassitoide ha mostrato la capacità di parassitizzare entrambe le specie ospiti senza preferenze significative. Questo indica che può essere impiegato efficacemente non solo contro P. ficus, ma anche contro P. comstocki, ampliandone l’utilizzo nel controllo biologico delle cocciniglie e contribuendo nella riduzione di insetticidi specifici.

XAG R200 ROVER AGRICOLO - FURAITO 

Grazie alla sua struttura modulare, il rover a guida autonoma XAG R200 può portare carichi fino a 280 kg, per una buona autonomia nell’effettuazione dei trattamenti fitosanitari, anche in interfilari molto stretti e senza la presenza dell’operatore, scongiurando in tal modo qualsiasi pericolo di intossicazione.

Le 6 ruote motrici, azionate da altrettanti motori brushless alimentati da batterie a litio, permettono a questo rover di muoversi con agilità in ambienti difficili e su pendenze impegnative. La navigazione satellitare è supportata dall’intelligenza artificiale, che processa le immagini provenienti dalle videocamere installate e i segnali forniti da sensori radar, per rilevare gli ostacoli e l’eventuale presenza di persone o animali. Una specifica unità inerziale onboard monitora l’assetto del veicolo, ottimizzando la velocità di avanzamento sui pendii e garantendo arresti fluidi.

La connessione remota, nativa su una piattaforma cloud di XAG, garantisce una completa tracciabilità delle lavorazioni eseguite.

NEWPORT TRIO - MARTIGNANI

Il nebulizzatore elettrostatico snodato “NewPort TRIO” di Martignani è un’innovativa macchina agricola progettata per superare i limiti delle attuali soluzioni di irrorazione, spesso ingombranti, poco maneggevoli e costose. Il sistema introduce una struttura scavallante ripiegabile verticalmente e regolabile lateralmente, che consente di ridurre notevolmente l’ingombro durante il trasporto e di adattarsi a filari con larghezze da 1,60 a 3,10 metri. Un giunto di trasferimento intelligente mantiene costante la distanza delle testate dal suolo con un sistema più leggero ed efficiente. L’irroratrice può trattare fino a tre file contemporaneamente grazie a testate indipendenti. Il nuovo sistema di ventilazione riduce consumi, rumore e dispersioni di prodotto.

L’irroratrice utilizza inoltre una tecnologia a basso volume con nebulizzazione elettrostatica, che migliora l’adesione delle gocce alla vegetazione e garantisce una copertura più uniforme anche nelle parti interne della chioma. Ciò consente di ridurre consumi di acqua e prodotto fitosanitario, limitando la deriva ambientale e favorendo una gestione più sostenibile di vigneti e frutteti.

CINGO A GUIDA AUTONOMA - MERLO

Si tratta di un rover alimentato a batteria e dotato di cingoli in gomma, che si caratterizza per un elevato livello di automazione, con evidenti vantaggi in termini di riduzione di manodopera e miglioramento della sicurezza operativa, due aspetti strategici per la sostenibilità economica e gestionale delle aziende vitivinicole.

Elemento di particolare interesse è l’integrazione del mezzo con un sollevatore dotato di attacco a 3 punti di categoria 1, che consente al rover di operare con le attrezzature già disponibili in azienda e normalmente abbinate ai trattori da vigneto. Si tratta di un’opportunità che favorisce l’immediata interoperabilità con il parco macchine esistente, riducendo gli investimenti necessari per l’adozione della nuova tecnologia e agevolandone una pratica diffusione.

Il pianale di carico amplia inoltre la possibilità di impiego di questo portaattrezzi compatto, che può anche far funzionare direttamente (a 48 V) e con riconoscimento automatico le operatrici elettriche connesse. Dispone di una serie di funzioni avanzate di sicurezza, come sensore ambientali per l’identificazione degli ostacoli durante la navigazione, bumper e geofence.

YARAAMPLIX ACTISIL - YARA ITALIA

YaraAmplix Actisil è un prodotto fogliare biostimolante contenente silicio in forma biodisponibile attraverso una formula chimica brevettata che prevede di stabilizzare l'acido ortosilicico in forma monomerica anche a concentrazioni elevate, mediante complessazione con colina.

Gli effetti del prodotto sono comprovati dalla letteratura scientifica e riconducibili a due meccanismi sinergici: il rinforzo strutturale dell'acino conseguente l’ispessimento cuticolare, e l’elicitazione delle difese biochimiche attraverso l’attivazione della via dei fenilpropanoidi.

Applicato durante le fasi di formazione della cuticola e delle cellule epidermiche dell'acino, YaraAmplix Actisil si pone come strumento innovativo in grado di promuovere l’adattamento climatico, la riduzione dell’impiego dei fitofarmaci e migliorare la qualità enologica delle uve.

I vincitori saranno premiati il prossimo 17 giugno durante la cerimonia inaugurale (ore 11) della 20^ edizione Enovitis in campo, in programma fino al giorno seguente in Toscana, tra i vigneti della Tenuta di Nozzole (Greve in Chianti - FI) della famiglia Folonari

Ventesima edizione per Enovitis in campo - Ultima modifica: 2026-06-05T14:45:42+02:00 da Il Contoterzista

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