Unima Parma invita a un dialogo costruttivo tra le imprese agromeccaniche

All'88esima assemblea annuale dell'associazione emiliana in primo piano i costi di gestione delle macchine agricole

Il 21 febbraio 2026, nel suggestivo quadro di un'antica dimora ricavata, nel ‘700, da un ex convento benedettino ancor più ricco di storia, si è svolta l’Assemblea annuale di Unima Parma.

Alla presenza di oltre 120 imprese associate il Presidente Pierino Reverberi ha aperto i lavori della giornata ringraziando gli sponsor che hanno contribuito allo svolgimento della manifestazione, da Mario Danieli, country manager Italia di Argo Tractors, al concessionario Marvasi Srl.

Dopo la parte privata di approvazione dei bilanci dell’Associazione inerenti l’esercizio anno 2025 (sia consuntivi che preventivi) e i vari adempimenti istituzionali, è stato aperto da parte del Direttore Angelo Corradi un dibattito sui costi di gestione delle macchine agricole. Un tema caldo scandito dalle raccomandazioni agli associati a limitare la concorrenza sfrenata, che danneggia la categoria intera. Il messaggio è, di conseguenza, quello di aprire un dialogo costruttivo fra imprese del settore mirato a trovare punti di collaborazione fra gli associati.

«Occorre parlare – ha affermato Corradi – fra di voi associati, trovare punti di incontro, trovare sinergie comuni, portarvi rispetto reciproco e solo cosi potrete avviare una fase di collaborazione che è fondamentale per ridurre la concorrenza e accrescere i risultati di esercizio. I macchinari moderni che voi comprate – continua Corradi – hanno costi di acquisto e di esercizio sempre più alti e questi costi si possono ammortizzare solo applicando le tariffe remunerative che la Vostra Associazione ogni anno calcola sulla base di dati oggettivi e verificati».

L’Assemblea è proseguita poi con una carrellata di novità fiscali legate alla legge finanziaria 2026 con particolare attenzione al nuovo istituto dell’iperammortamento, che in determinate condizioni reddituali porta alle imprese grandi benefici fiscali che permettono di ridurre il costo di acquisto effettivo dei macchinari nuovi anche oltre un 50% dello stesso. Grande attenzione anche al Bando Isi Inail che anche per il 2026 è stato finanziato con possibilità di contributi a fondo perduto per importi fino a 130mila euro.

Non è mancato un accenno al nuovo Rentri e agli adempimenti conseguenti.

È poi intervenuto il vicepresidente nazionale Michele Pedriali, che ha illustrato ai soci l'attività e le iniziative che Cai Agromec sta portando avanti.

Lo sponsor ufficiale della giornata ha presentato la storia dell’impresa e la gamma dei macchinari di maggiore interesse per la categoria, a partire dalle nuove linee di trattori di alta e media potenza. Nella scenografica corte adiacente alla sala della riunione lo sponsor aveva messo in esposizione una vasta gamma di trattori e di attrezzature progettate e costruite per rappresentare i cantieri più adatti alla  categoria agromeccanica, capaci di trasferire l'innovazione e la tecnologia in un'agricoltura di punta, come quella parmense.

È seguito l’intervento tecnico di Roberto Guidotti, che ha rappresentato il punto della situazione dei collaudi dei trattori agricoli e la normativa sul gasolio agricolo e lo stoccaggio dello stesso.

I lavori si sono chiusi alle 20 con il tradizionale momento conviviale, un'occasione per stare insieme e rinsaldare i rapporti e i valori che da 88 anni sostengono lo spirito associativo.

Unima Parma invita a un dialogo costruttivo tra le imprese agromeccaniche - Ultima modifica: 2026-02-24T15:21:36+01:00 da Il Contoterzista

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