Anche Claas rinuncia all’Eima

Dopo John Deere e Agco arriva la terza defezione "importante". Per gli stessi motivi: sicurezza e nuovo approccio al mercato

«Alla luce degli eventi che hanno radicalmente cambiato il contesto in cui viviamo e
lavoriamo, è maturata la decisione da parte di Claas di non partecipare alla prossima
edizione di Eima, riprogrammata a febbraio 2021».

Inizia così il comunicato stampa con cui Claas Italia comunica la decisione, maturata solo recentemente, dopo un‘attenta valutazione dell’evolversi della situazione sino a oggi e in prospettiva futura. Decisione che fa seguito a quelle già prese da John Deere e da Agco, che quindi porta a tre il numero di defezioni da parte dei grandi gruppi.

Per Claas la parola d’ordine è sicurezza – continua il comunicato – la volontà di tutelare innanzitutto la salute, sia dei propri dipendenti e collaboratori sia della propria clientela.
Assenza a Eima o ad altre manifestazioni fieristiche significa riformulare le modalità
di approccio al mercato. Sotto il profilo commerciale, marketing e post-vendita da
tempo sono preparati a gestire questi contesti.

In arrivo eventi in campo per poche persone

«Stiamo inoltre sviluppando ulteriori attività di marketing che approcciano i nostri clienti
con diverse modalità e strategie in forma digitale, ma non solo – conclude la filiale italiana del brand di Harsewinkel –. Abbiamo infatti in programma una serie di eventi che prevedono la partecipazione in campo di gruppi ristretti di persone, nel più totale rispetto delle norme igienicosanitarie. L’assenza alla manifestazione internazionale riguarda quindi solo la “presenza fisica” e non esclude, anzi intende incentivare la propria vicinanza al cliente, grazie ad un approccio sia digitale che tradizionale.

Anche Claas rinuncia all’Eima - Ultima modifica: 2020-10-02T14:12:42+02:00 da Il Contoterzista

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