Comparto bieticolo-saccarifero, il ruolo strategico degli agromeccanici

Dopo la notizia della chiusura dello zuccherificio di Pontelongo (Pd), Cai Agromec assicura a Co.Pro.B la massima collaborazione per risolvere questo momento di difficoltà

La notizia della chiusura temporanea dello stabilimento di Pontelongo (Pd) per la campagna 2026 ha suscitato preoccupazioni nel mondo agricolo, nelle maestranze e nei sindacati del Veneto, stravolgendo di fatto la programmazione colturale di intere aree del nord est, bacino storico della bieticoltura italiana.

Co.Pro.B., unica realtà italiana produttiva nella filiera della zucchero, ha intrapreso da tempo le strade per il rilancio del settore, ma l'andamento climatico e la crisi di mercato hanno messo in difficoltà la cooperativa che, pur con una decisione sofferta, ha dovuto nei giorni scorsi annunciare la temporanea chiusura dello stabilimento padovano.

«La crisi della bieticoltura nel territorio veneto è iniziata da diversi anni - sottolinea Alfredo Zanirato, presidente degli agromeccanici rodigini e della federazione veneta - e anche l'aumento dell'aiuto accoppiato a oltre 1.000 euro a ettaro non riesce a invertire una tendenza che negli ultimi anni ha visto la sempre più marcata disaffezione degli agricoltori verso questa coltura. Occorrono interventi strutturali per il suo rilancio, di cui non può farsi carico la sola filiera: anche la Regione e il Ministero devono fare la loro parte».

Il settore bieticolo è forse quello dove il legame tra la produzione e l'industria hanno fortemente bisogno di programmazione e sinergia tra tutti i soggetti in campo «ed è per questo motivo - afferma Gianni Dalla Bernardina, Presidente di Cai Agromec, la maggior organizzazione italiana - che ogni scelta che verrà fatta dovrà tener conto delle imprese agromeccaniche, sulle quali pesa da sempre il maggior investimento in macchine ed attrezzature per poter garantire raccolta e trasporto del prodotto dal campo agli stabilimenti».

A Co.Pro.B. - evidenzia la Confederazione - garantiamo la massima collaborazione a tutti i livelli per affrontare e risolvere questo momento di difficoltà.

Comparto bieticolo-saccarifero, il ruolo strategico degli agromeccanici - Ultima modifica: 2026-03-09T12:14:25+01:00 da Il Contoterzista

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