Sabato 21 febbraio, nella sala riunioni dell'Hotel Horizon a Montegranaro (An) si è tenuta l'ottantunesima assemblea dell'Associazione provinciale imprese di meccanizzazione agricola di Fermo e Ascoli Piceno, che ha visto la partecipazione di oltre 110 imprenditori provenienti da entrambe le province.

All'incontro hanno presenziato il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, l'Assessore alla Sanità Paolo Calcinaro e il Consigliere regionale Andrea Putzu, oltre al Presidente nazionale di Cai Agromec, Gianni Dalla Bernardina.
Erano altresì presenti i rappresentanti della Federazione marchigiana, aderente a Cai Agromec, con il Presidente Luciano Petrini, che presiede anche Apima Ancona e Rolando Esposto Pirani, entrambi membri del Consiglio nazionale, insieme al Presidente di Apimai Macerata, Silvano Ramadori.
Dopo gli adempimenti statutari a cura del Direttore e Consigliere nazionale, Andrea Morroni, si è entrati nella fase informativa della riunione.
Ermanno Comegna, massimo esperto di politiche e pagamenti comunitari, ha anticipato il quadro della politica agricola comune ed i suoi più probabili effetti sui pagamenti diretti alle imprese nella prossima programmazione, che saranno fortemente influenzati dalle vicende attuali, e in particolare dall'accordo di libero scambio con i paesi del Mercosur e con altre aree del globo.
A seguire Roberto Guidotti del servizio tecnico Cai Agromec, che ha illustrato le novità normative in sulla circolazione stradale, a partire dall'ormai imminente avvio della revisione per i trattori “veloci” e dalla revisione delle altre macchine agricole, che si era posta obiettivi forse troppo ambiziosi
La riunione è quindi passata alle informazioni di carattere tecnico, aperte dagli agronomi di Syngenta, coordinati dal responsabile Andrea Pettinari con una panoramica sulle innovazioni per la campagna 2026; dal Ceo di Biotec Alessandro Capece, un'azienda del territorio, interamente specializzata nella nutrizione sostenibile
Nell'informazione tecnica non potevano mancare i prodotti finanziari, prima con Federico Rinaldi di Itas Mutua, che ha presentato il progetto Academy Simbiosi; poi con il responsabile dell'area Marche Sud di Fineco, Diego Falconi, che ha svolto un'interessante analisi sull'evoluzione dei mercati finanziari e su come le nuove tecnologie stiano cambiando il modo di gestire il risparmio.
A conclusione della sessione informativa, grazie all'intervento di Sara Ventura ed Eleonora Bisconti, i partecipanti hanno potuto approfondire le opportunità offerte alle imprese dalla recente apertura ai benefici della Zes, anche ad alcuni territori della regione Marche.
L'intervento del Consigliere Andrea Putzu, incentrato sulla recente costituzione dell'albo regionale delle imprese agromeccaniche, fortemente voluto dagli agromeccanici marchigiani, ha confermato che, quando la politica sa ascoltare le esigenze del territorio, i risultati si vedono. Un risultato per nulla scontato, ha ricordato Putzu, con un iter legislativo che ha superato gli interessi di parte solo grazie al riconoscimento, da parte della politica, dell'indispensabile ruolo svolto dagli agromeccanici nel processo di rinnovamento dell'agricoltura marchigiana.
Funzione che – come ha sottolineato il Presidente Gianni Dalla Bernardina nel suo intervento conclusivo – rientra nel Dna degli agromeccanici: ora manca solo un piccolo sforzo perché l'albo possa trovare pieno accoglimento in ambito nazionale.
L'incontro è terminato con il consueto pranzo, un momento di aggregazione e di amicizia, utile per un'associazione che si estende su due province e copre la parte meridionale della regione.






