John Deere, la guida automatica compie 25 anni

Il percorso iniziò nel 2001 con il lancio del primo ricevitore StarFire e del display GreenStar

John Deere celebra 25 anni di guida automatica ripercorrendo la rapida evoluzione delle tecnologie per l’agricoltura di precisione, dai primi sistemi di guida parallela fino alle odierne operazioni in campo, accurate, ripetibili e connesse. Il percorso è iniziato nel 2001 con il lancio del primo ricevitore StarFire e del display GreenStar, che hanno introdotto la guida visiva per aiutare gli operatori a sterzare in modo più preciso e uniforme.

Il debutto di StarFire e GreenStar nel 2001 ha rappresentato un punto di svolta: per la prima volta, il display in cabina indicava all’operatore se sterzare a sinistra o a destra, supportando la guida parallela e migliorando la precisione tra passate successive.

Un importante passo avanti è seguito nel 2002 con il lancio di AutoTrac, che ha introdotto la guida automatica assistita da Gps, consentendo alle macchine di mantenere autonomamente la traiettoria, in questa fase con un margine di precisione di 30 cm.

Rtk porta la ripetibilità a un nuovo livello

Nel 2004, John Deere ha introdotto il sistema AutoTrac con tecnologia Rtk, portando la precisione di guida a ±2,5 cm. Questo ha reso possibile a trattori e mietitrebbie di seguire le stesse traiettorie in modo affidabile nell’arco di più stagioni: un vantaggio fondamentale per le lavorazioni in cui la ripetibilità è cruciale, come le colture a filari, la sarchiatura e la pianificazione dei passaggi a protezione del terreno.

AutoPath per filari e confini

La guida automatica ha continuato a evolversi oltre la semplice sterzatura. Nel 2020 John Deere ha lanciato AutoPath Rows, progettato per registrare le traiettorie effettivamente percorse da ciascuna unità di semina e consentirne la accurata ripetizione.

Più recentemente, a partire dal 2024 AutoPath Boundaries ha consentito il calcolo e la creazione automatica di percorsi ottimizzati per l’intero campo in base ai suoi confini, direttamente dal display in cabina o tramite il John Deere Operations Center™, includendo anche le capezzagne.

Dalle keycard allo scambio dati in tempo reale

I progressi nella guida automatica sono stati accompagnati da cambiamenti altrettanto significativi nella gestione dei dati e nella connettività. Nei primi anni, la documentazione digitale delle operazioni in campo poteva essere gestita tramite la funzione FieldDoc, che consentiva di memorizzare le informazioni su una keycard da leggere manualmente in ufficio.

Oggi il trasferimento dei dati avviene automaticamente: i modem JDLink trasmettono le informazioni in tempo reale a smartphone, tablet o computer, consentendo un approccio alle decisioni operative e alla gestione delle macchine più connesso e integrato.

Sincronizzazione della flotta 

Con Data Sync, qualsiasi nuovo percorso di guida, confine, prodotto o attrezzatura viene automaticamente sincronizzato su tutta la flotta e nel John Deere Operations Center, garantendo che le informazioni critiche per il lavoro in campo siano sempre aggiornate e accessibili a tutti gli operatori.

Data la crescente importanza della disponibilità di dati documentali accurati, John Deere ha introdotto nel 2022 lo strumento Work Planner, che consente ai responsabili aziendali di organizzare online le operazioni in campo e inviarle in modalità wireless alla flotta. Una volta che l’operatore entra nel campo, il display carica automaticamente tutte le informazioni necessarie, senza alcun intervento manuale, rendendo la macchina immediatamente operativa.

A partire dal 2002 la tecnologia JDLink ha consentito di collegare le macchine supportando telemetria, diagnostica remota, gestione professionale della flotta e un’efficiente esecuzione delle operazioni in campo, gettando le basi per un’agricoltura connessa.

Oggi John Deere conta oltre 1.000.000 di macchine connesse digitalmente, una delle flotte connesse più grandi al mondo e un elemento chiave dell’agricoltura basata sui dati.

L’hardware: evoluzione nel tempo di display e ricevitori

 

Il percorso compiuto da John Deere in 25 anni di tecnologie per l’agricoltura di precisione è evidente anche nell’evoluzione dell’hardware. Al primo display GreenStar (2001) sono seguite la Generazione 2 (2005), la Generazione 3 (2011), la Generazione 4 (2014) e la Generazione 5 (2023).

Anche i ricevitori hanno seguito un percorso simile: dal primo StarFire (2001) agli StarFire iTC (2004), StarFire 300 (2008), StarFire 3000 (2010), StarFire 6000 (2016) fino all’attuale StarFire 7500 (2024).

«Negli ultimi 25 anni, l’agricoltura di precisione è passata dai primi sistemi di guida visiva e dalla gestione manuale dei dati a flussi di lavoro integrati e automatizzati – ha dichiarato Peter Koch, Production System Marketing Manager per le Precision Technologies –. Dalle keycard alla connettività cloud, dal supporto alla sterzata fino alla guida ad alta precisione e alla creazione automatica dei percorsi, l’obiettivo è rimasto lo stesso: rendere il lavoro in campo più semplice, preciso ed efficiente».

Dalla guida manuale al tracciamento automatizzato

Dai primi display e ricevitori alle moderne soluzioni che combinano la creazione automatica dei percorsi di guida AutoTrac e AutoPath, lo sviluppo delle tecnologie di precisione John Deere dimostra quanto il settore sia progredito in un quarto di secolo.

Connettività e automazione continuano a plasmare le operazioni in campo, avvicinando il settore a sistemi che non solo operano in autonomia, ma sono anche in grado di apprendere, adattarsi e reagire in tempo reale alle condizioni ambientali.


Le tappe principali in sintesi

2001: Lancio del primo ricevitore StarFire e del display GreenStar; guida visiva a supporto della guida parallela

2002: Lancio di AutoTrac (margine di precisione di 30 cm); JDLink connette le macchine e introduce telemetria e diagnostica remota

2003: Le mappe di resa si diffondono come base per le decisioni nell’agricoltura di precisione

2004: AutoTrac con RTK raggiunge un margine di precisione di ±2,5 cm

2020: Lancio di AutoPath Rows

2022: Work Planner consente un avvio molto più rapido delle operazioni in campo

Dal 2024: AutoPath Boundaries automatizza la creazione di percorsi ottimizzati basati sui confini (incluse le capezzagne)

Oggi: Oltre 1.000.000 di macchine connesse digitalmente

John Deere, la guida automatica compie 25 anni - Ultima modifica: 2026-06-09T15:36:22+02:00 da Il Contoterzista

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome