Il difficile momento che sta attraversando l'economia Veneta in un quadro complesso a livello nazionale e le problematiche aperte per il settore agromeccanico sono state al centro dell'incontro che si è svolto mercoledì 22 aprile presso la sede della regione Veneto.
A incontrare l'assessore Dario Bond e il direttore Alberto Zannol erano presenti, oltre al presidente confederale Gianni Dalla Bernardina, il vicepresidente della Federazione Veneta Celeste Guerra e il segretario generale Marco Sitta.
«Il decreto sulla tax credit che ha escluso le imprese agromeccaniche è stato un errore», è stata la prima considerazione fatta dal presidente Dalla Bernardina, che ne ha sottolineato i motivi, peraltro condivisi dall'Assessore che ha dato la sua disponibilità a un supporto a livello nazionale.
«Non è pensabile - ha dichiarato Bond - ritenere ancora gli agromeccanici come un soggetto al di fuori del settore agricolo, bisogna lavorare per cambiare questa stortura frutto di una visione non al passo coi tempi».
Gli altri temi del confronto sono stati l'attivazione della legge istitutiva dell'albo regionale degli agromeccanici ferma da anni e l'edificabilità in aree agricole anche per gli agromeccanici, quest'ultima questione legata anche alla necessità di procedere con la realizzazione di piazzole di lavaggio per atomizzatori e attrezzature per i trattamenti fitosanitari.





