Si è svolta lunedì 23 febbraio, a San Vito di Ostellato (Fe), l'annuale assemblea degli agromeccanici di Unima Ferrara, aderente a Cai Agromec: gli argomenti trattati e le personalità intervenute hanno attirato l'attenzione degli oltre 180 associati intervenuti alla manifestazione.

La relazione del presidente, Daniele Andreella, ha posto l'accento sulla situazione dell’agricoltura e della meccanizzazione, sulle difficoltà della campagna agricola appena conclusa e sulle priorità per il futuro, nonché sul ruolo strategico degli agromeccanici. Non solo come fornitori di servizi, ma come partner tecnici delle aziende agricole, per la propensione all’innovazione, per l’efficienza economica e la tempestività operativa, oltre all'attenzione alla sostenibilità ambientale, con l’utilizzo di macchine e attrezzature sempre più performanti. Andreella ha proseguito evidenziando le criticità del momento, su tutti l’eccessiva burocrazia, l’incertezza normativa, l’enorme difficoltà a reperire manodopera e i tempi lunghi per l’accesso agli incentivi; il Presidente ha concluso con le priorità per il futuro indicando stabilità e continuità degli strumenti incentivanti, accesso al credito dedicato alle imprese agromeccaniche, formazione tecnica continua, sostegno alla digitalizzazione e agricoltura di precisione.
Tra gli invitati l'On. Davide Bergamini – in collegamento da Roma – che ha aggiornato sullo stato e sull'iter per l'approvazione della legge istitutiva dell'albo, garantendo «la massima collaborazione per il riconoscimento della categoria, anello fondamentale per l'agroalimentare italiano». Il presidente Danilo Tamisani e il direttore Guido Graziani di Codifesa Bologna e Ferrara, il più grande Consorzio di difesa nazionale, hanno illustrato le attività del consorzio in ambito assicurativo ponendo l'accento sulla riduzione dei tassi deliberata per il 2026 e sulla programmazione futura. Il presidente della Fondazione Navarra, Nicola Gherardi Ravalli Modoni, dopo una puntuale disamina delle problematiche agricole legate al Green deal e al cambiamento climatico ha posto l'accento sulla necessità di «applicare in modo costante e diffuso le tecniche di agricoltura rigenerativa per ridurre impatto ambientale e contemporaneamente garantire, tramite i crediti di carbonio, un reddito alle imprese agricole». Ha chiuso la parte istituzionale il vicePresidente Vicario della Confederazione Gianluca Ravizza che, complimentandosi per il grande lavoro fatto dall'associazione ferrarese, ha garantito «il massimo sforzo da parte del nazionale per affrontare tutte le questioni aperte sui tavoli della politica».

Ampio spazio è stato dato ad Agroservizi srl che, con la presenza di Fabrizio, Andrea e Luca Rigon, oltre a presentare una struttura aziendale in espansione, ha dato risalto all'importanza della gestione corretta dei dati, rilevati in campo, da parte degli agromeccanici e con il supporto dei tecnici di Claas ha presentato le novità della casa costruttrice.








