Durante una conferenza stampa al Ces 2026 di Las Vegas, Kubota ha ribadito la propria visione globale di diventare un “Essential Innovator for Supporting Life”, impegnata ad arricchire la vita delle persone e costruire un futuro migliore attraverso l’innovazione tecnologica.
Al centro di questa visione c’è la missione di Kubota di affrontare sfide globali cruciali come la carenza di manodopera qualificata, l’invecchiamento della popolazione agricola e la necessità di nutrire una popolazione mondiale in crescita. Grazie a macchine affidabili, versatili e intuitive, Kubota consente ai clienti di lavorare in modo più semplice e produttivo, migliorando la qualità della vita e offrendo benefici concreti in termini di sostenibilità. In linea con questo impegno, Kubota combina macchine intelligenti, compatte e orientate all’utente con l’intelligenza in tempo reale, offrendo ai clienti la libertà di lavorare a modo loro, sia sul campo sia tramite app.
Soluzione autonoma intelligente e integrata

Quest’anno Kubota ha annunciato la commercializzazione di una soluzione autonoma intelligente e integrata, sviluppata in collaborazione con Agtonomy per il mercato delle colture specialistiche e completamente integrata nel trattore diesel Kubota M5 Narrow da 105,7 cavalli con sensori avanzati e intelligenza artificiale. Progettata per garantire affidabilità e versatilità, questa innovazione consente di lavorare in modo più efficiente.
Transformer

Kubota ha inoltre presentato un concept di robot piattaforma versatile “Transformer” (KVPR) in grado di espandersi, contrarsi e muoversi lungo tutti gli assi, offrendo la versatilità di più macchine in un’unica soluzione intuitiva. Questa flessibilità supporta i clienti nelle diverse operazioni e stagioni, rendendo il lavoro più semplice e piacevole.
Digital Twinning
Inoltre, Kubota ha presentato un sistema di Digital Twinning progettato per il monitoraggio continuo dei dati in tempo reale, dalla singola gemma fino alla gestione dell’intera azienda agricola. Queste innovazioni riflettono la visione di Kubota di affrontare grandi sfide con soluzioni più intelligenti e compatte che mettono al centro l’esperienza umana.
«Le grandi sfide non richiedono solo grandi macchine, ma soluzioni più intelligenti che rendano la vita più semplice», ha dichiarato Todd Stucke, General Manager della sede Agri Solutions di Kubota Japan (KBT) e Presidente di Kubota North America. «Le nostre soluzioni di go-to-market sono il risultato del nostro ciclo di innovazione guidato dal cliente, in cui l’obiettivo non è semplicemente automatizzare ciò che si è sempre fatto, ma ripensare il lavoro in modo più intuitivo ed efficiente.»
L’approccio di Kubota alla commercializzazione dà priorità alla scelta del cliente e all’esperienza umana. Piuttosto che automatizzare i flussi di lavoro tradizionali, Kubota progetta macchine intelligenti e flessibili che consentono ai clienti di lavorare come preferiscono, dalla cabina o con un semplice tocco sullo schermo, mantenendo le prestazioni e la facilità d’uso che si aspettano.
«L’IA fisica rappresenta un punto di svolta fondamentale per il nostro settore e per Kubota», ha dichiarato Brett McMickell, Chief Technology Officer di Kubota North America. «Le capacità di decision-making, rilevamento degli ostacoli e riconoscimento vocale permettono ora all’IA di fornire informazioni in tempo reale per supportare l’assegnazione dei compiti, la gestione della manodopera e il miglioramento dell’efficienza. Questo è solo l’inizio di ciò che è possibile quando la tecnologia viene progettata attorno alle esigenze umane.»
Il fornitore leader di vini di lusso, Treasury Wine Estates, utilizza già le soluzioni intuitive di Kubota sul campo e ha partecipato al Ces insieme a Kubota per condividere le migliori pratiche nei test sull’autonomia. «Abbiamo impiegato il trattore Kubota M5 Narrow durante le operazioni di potatura e gestione della chioma», afferma Marc Di Pietra, Regional Service Maintenance Manager di Treasury Wine Estates. «Gestisce i passaggi di routine in autonomia con sensori su ogni filare e appezzamento, riducendo le rilavorazioni, aumentando l’efficienza e consentendo al nostro team di concentrarsi su ciò che conta davvero».









