Claas rafforza il proprio impegno nello sviluppo dei trattori con un investimento di 9 milioni di euro destinato all’ampliamento del Test and Validation Centre di Trangé, in Francia. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo banco prova climatizzato per i test di potenza dei trattori, che permetterà di effettuare prove in condizioni ambientali controllate e particolarmente impegnative. L’obiettivo è accelerare le attività di ricerca e sviluppo e rendere ancora più efficace la fase di validazione dei nuovi modelli.

Il sistema di raffreddamento rappresenta uno degli elementi fondamentali per l’affidabilità e l’efficienza di un trattore. Le macchine agricole, infatti, devono lavorare in condizioni climatiche molto diverse tra loro, comprese situazioni caratterizzate da temperature estremamente elevate. Per questo motivo, lo sviluppo dei sistemi di raffreddamento richiede prove approfondite e ripetibili, anche all’interno delle cosiddette “hot cell”, ambienti nei quali è possibile simulare condizioni di elevata temperatura.
Claas sta quindi potenziando progressivamente le proprie infrastrutture di prova, con l’obiettivo di utilizzare tecnologie e procedure sempre più avanzate durante lo sviluppo dei nuovi trattori. «Con questo investimento continuiamo a sviluppare la nostra infrastruttura interna per i test, all’avanguardia nel settore, consentendo ai nostri team di ricerca e sviluppo di lavorare sui nuovi trattori in modo ancora più rapido e flessibile», spiega Martin von Hoyningen-Huene, Cto di Claas.

Il nuovo impianto permetterà, in particolare, di verificare già nelle prime fasi dello sviluppo i nuovi concetti relativi ai sistemi di raffreddamento. Un approccio che dovrebbe contribuire a ridurre i tempi di sviluppo e ad accelerare l’arrivo sul mercato dei nuovi prodotti.
Il nuovo edificio avrà una superficie di 950 metri quadrati e un’altezza di 14 metri. Le dimensioni sono state definite in funzione delle prestazioni richieste al nuovo banco prova, che sarà in grado di gestire portate d’aria comprese tra 150.000 e 230.000 m³/h. Le prove di potenza verranno effettuate all’interno di una camera climatizzata utilizzando un freno collegato alla presa di forza (Pto) del trattore. Il sistema di monitoraggio sarà particolarmente capillare: 150 sensori rileveranno in tempo reale diversi parametri, tra cui le temperature dei circuiti dell’acqua









