Cnh porta in tour i suoi gioielli

Puma, Optum e la gamma T7 con i nuovi modelli Xd e Swb hanno girato l’Italia nel luglio scorso. Trattori quasi completamente ripensati, per adattarsi alle condizioni di un’agricoltura in profondo mutamento

Cnh - Trattori New Holland
Le nuove macchine a passo standard coniugano potenza, maneggevolezza e versatilità, con 225 cv di potenza massima e sterzata in 5,3 metri di raggio

Quando hai trattori nuovi, meglio farli vedere il più possibile. Cnh questo lo sa bene e dunque non meraviglia che abbia organizzato, per i suoi marchi principali, due tour con cui mostrare a clienti attuali e potenziali gli ultimi gioielli della collezione: Optum 440 e Puma Swb per i colori Case IH, T7 XD e T7 Swb se in azzurro-New Holland. I due marchi, tra luglio e agosto, si sono divisi territori e concessionari e hanno portato in giro, sostanzialmente per tutta Italia, i nuovi modelli, sia con giornate a invito - dedicate ai clienti più fedeli, nonché possibili acquirenti - sia con eventi aperti a tutti, che hanno permesso anche a chi non conosce bene queste macchine di farsi un’idea sul loro funzionamento. 

Case IH: dalla Campania al Veneto

Ha toccato quattro regioni il percorso dei “Rossi”. Le macchine Case IH hanno infatti fatto tappa nelle province di Caserta Rimini, Bologna, Cremona e Verona. Scelte strategiche, che hanno permesso di attirare pubblico dai territori con maggior concentrazione agricola di Campania, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Le macchine, un Optum 440 e un Puma 185 a passo standard, sono state presentate in campo, impegnate in attività di preparazione del terreno rispettivamente con un coltivatore ad ancore Levante della Ermo e un preparatore combinato Mistral, sempre Ermo, composto da ancore e dischi (in numero di 10 e 8, rispettivamente) per lavorazione e contemporaneo affinamento del terreno, fino a una profondità di 30 cm. Ben più massiccio, ovviamente, il Levante in versione pesante (H), che arriva a richiedere 500 cavalli nella versione da 4 metri di larghezza, utilizzata durante la giornata dimostrativa. Da notare che il tour si è svolto praticamente in contemporanea con la presentazione ufficiale di Optum e Puma, avvenuta a metà luglio in Ungheria. In quell’occasione era però stata mostrata in campo anche la nuova Axial Flow serie 160, come abbiamo raccontato in questo articolo.in questo articolo. 

New Holland in giro per lo Stivale

Più articolato il percorso di New Holland, che durante la sua iniziativa ha percorso da sud a nord l’intero Stivale. In questo caso, abbiamo partecipato alla giornata organizzata in collaborazione con Terrepadane a San Rocco al Porto (Lo), dove, oltre alle macchine in campo - T7 440 XD e T7 225 Swb - erano presenti decine di altri mezzi del gruppo e di attrezzi venduti dal consorzio con sede a Piacenza. Una vera esibizione muscolare, che ha richiesto un ingente sforzo organizzativo ed economico. 

Per quanto riguarda le applicazioni, Terrepadane ha ovviamente optato per attrezzature presenti nel suo listino. Pertanto il T7 XD è stato offerto in prova con un preparatore combinato Performer 400 della Kuhn, mentre per la macchina più piccola si è pensato a un trasporto, agganciando il T7 225 a un tre assi della Valzelli, caricato con alcune palate di inerti. Scopo evidente, dimostrare l’efficienza delle nuove sospensioni montate su questo trattore, che dei precedenti T7 mantiene giusto il nome. 

Con Swb e XD la gamma T7 cambia volto

Il T7 a passo standard è infatti un trattore ripensato nel profondo: a parte motore (Nef 6,7 litri) e impianto idraulico, è praticamente tutto nuovo. Nuovo il cambio a variazione continua, basato su tre gamme in avanzamento e una in retromarcia, nuova la cabina, anche nel telaio e nelle sospensioni, ripensata l’elettronica e completamente rifatte le sospensioni del ponte anteriore. 

Da notare anche le potenze: con 225 cavalli (con extrapotenza attiva), il T7 225 è il più grande della gamma standard. 

Ben diverse le caratteristiche dell’altro T7 in campo: 3,19 metri di passo, 12,5 tonnellate di peso, fino a 435 cavalli di potenza massima, con boost attivo. Significativi gli oltre 1.800 Nm di coppia massima, disponibili già a 1400 giri, per lavorare a basso regime (e ridotti consumi), pur esprimendo tutta la potenza disponibile. Tra le novità della serie, pensata per prendere il posto dei T8 sul mercato europeo e italiano in particolare, ricordiamo le sospensioni a bracci indipendenti e la velocità massima di 66 km orari, grazie alla trasmissione a variazione continua Autocommand. Si tratta del classico cambio a quattro stadi (e due retromarce) di Cnh, rivisitato per sopportare le maggiori potenze espresse dal motore Cursor 9. Interventi interessanti sono stati fatti anche sull’idraulica e sull’elettronica, con un sistema di telemetria finalmente completo ed efficiente. Un’analisi più approfondita di questo modello, Con anche gli esiti della prova in campo, sarà presto pubblicata su questo sito. 

Cnh porta in tour i suoi gioielli - Ultima modifica: 2026-08-19T17:13:11+02:00 da Ottavio Repetti

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