Costo del gasolio, ancora un sollecito di Cai Agromec al governo

La Confederazione richiede di estendere, prima che sia troppo tardi, il credito d'imposta alle imprese che operano giornalmente a supporto degli agricoltori

Cai Agromec, Confederazione che rappresenta le imprese agromeccaniche, ancora una volta sollecita il governo ad estendere, prima che sia troppo tardi, il credito d'imposta sugli acquisti di gasolio alle imprese che operano giornalmente a supporto della produzione primaria.

I provvedimenti in vigore, come più volte ribadito, si rivolgono esclusivamente alle imprese agricole dimenticando che più di un terzo del gasolio agevolato per uso agricolo è impiegato dagli agromeccanici, che con il loro lavoro integrano ciò che gli agricoltori non possono fare con il parco macchine aziendale.

«Ogni incremento nei costi di gestione delle imprese agromeccaniche finisce per incidere sulla filiera, direttamente o indirettamente, contribuendo ad aggravare il già pesante bilancio delle aziende agricole, strangolate dalla forbice fra costi di produzione e prezzi dei prodotti», fa notare il Presidente nazionale, Gianni Dalla Bernardina.

Abbiamo motivo di ritenere che i vincoli strutturali del sistema produttivo e quelli introdotti nel provvedimento in vigore ridurranno i crediti direttamente fruibili dagli agricoltori di oltre la metà, rispetto alla somma stanziata, con un residuo attivo realizzato a spese dell'agricoltura.

«Per evitare che la misura si riveli illusoria, il Governo ha ancora margine per rimediare: basta estendere il credito d'imposta agli acquisti di gasolio agricolo fatti dagli agromeccanici per riequilibrare gli effetti del provvedimento», gli fa eco il Vice Presidente Gianluca Ravizza.

Così facendo si eviterebbe di applicare due pesi e due misure fra le imprese agricole e quelle agromeccaniche, che ad oggi ne restano escluse.

Costo del gasolio, ancora un sollecito di Cai Agromec al governo - Ultima modifica: 2026-09-04T11:26:01+02:00 da Il Contoterzista

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