Promemoria per la manutenzione delle trince

Come tutte le macchine da raccolta, anche le foraggere necessitano di controlli accurati

Quando si ha a che fare con le macchine da raccolta, la manutenzione è sempre una faccenda molto seria: per i motivi ben noti, legati all’intensità del lavoro nella fase di impiego e al limitato periodo di attività durante l’anno. Discorso che vale in maniera particolare per la trinciacaricatrice, che, in caso di guasti, oltre a far perdere centinaia di euro all’ora ferma un intero cantiere, composto da tre o quattro trattori addetti al trasporto più almeno un paio attivi sulla trincea. Molto meglio, quindi, dedicare un extra di tempo al controllo invernale della macchina, per ridurre al minimo il rischio di problemi in una stagione di raccolta che, come sappiamo, negli ultimi anni si è notevolmente ampliata e va ormai da fine marzo a fine ottobre.

Pur sapendo che i nostri lettori sono generalmente esperti di manutenzioni, forniamo comunque questo promemoria, affinché tutti possano confrontare la loro routine con quella suggerita dagli agromeccanici che abbiamo interpellato. E che sono, in questo caso, i fratelli Sardo di Valle San Bartolomeo (Al), una grossa azienda di contoterzismo che attualmente lavora con tre trinciacaricatrici, tutte New Holland. Accanto a una FR 9090, troviamo infatti una più recente 850 e infine l’ultima nata, la FR 780 che rappresenta lo stato dell’arte per il marchio Cnh. Le foto che pubblichiamo si riferiscono alla macchina più anziana, ma la manutenzione delle più recenti differisce soltanto per alcuni particolari che evidenzieremo di volta in volta.

Leggi l’articolo completo su Il Contoterzista n. 9/2016 - L’edicola de Il Contoterzista

 

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