Componentistica, gioiello del Made in Italy

Il settore System & Components ad Agritechnica è stato letteralmente dominato dalle aziende italiane

Proponiamo qui di seguito una rassegna (molto parziale) delle novità più interessanti per le imprese agromeccaniche esposte ad Hannover

1. ADR

Mother Regulation: scatta l’ora X!

A partire dall’1 gennaio 2018 non potranno più essere immesse sul mercato macchine agricole che non siano conformi alla Mother Reglation, il regolamento che investe tutti gli aspetti tecnici della meccanizzazione agricola e dà il via a macchine di nuova generazione, sempre più veloci, con portate maggiori.

In questo nuovo scenario il costruttore della macchina assume sempre più la funzione di team-leader che coordina imprese fornitrici che sviluppano prodotti e sistemi conformi alle nuove norme. Adr è tra queste. Il progetto Teknoax è nato così. Si tratta di una gamma di assi struttura cava, ottenuto per formatura a caldo. Nessuna struttura principale presenta saldature con grande vantaggio per la resistenza a fatica. Il corpo cavo inoltre può ospitare le tubazioni per la regolazione della pressione degli pneumatici ed il sistema di tracciabilità RFId, che può registrare ogni evento della vita dell’asse e quindi del veicolo, sempre accessibili all’utente tramite smartphone.

Il programma di sospensioni oleodinamiche Adr integra il progetto Teknoax con soluzioni adattabili a tutte le macchine agricole. Rispetto alle sospensioni tradizionali esse distribuiscono i carichi sulle ruote in modo uniforme a favore della stabilità in frenata e in curva. La gamma spazia dall’entry level First, semplice e leggera, competitiva con le tradizionali balestre, ma ben più performante, alla muscolosa Alpha, progettata per l’heavy duty, in grado di rimpiazzare anche i pachidermici bogie offrendo prestazioni superlative e consentendo grazie ai sistemi elettronici di controllo.

Per esigenze speciali Adr ha poi realizzato Stt, la prima multilink per l’agricoltura e HydroEvo, la sospensione indipendente, che sta tutta all’interno del telaio del veicolo.

2. ALI

Zavorra estensibile

Questa novità consiste nell’aver integrato il sistema brevettato di spostamento della zavorra all’interno della stessa, in modo che esteticamente risulti una zavorra classica, ma, quando serve, si può estendere ottenendo gli stessi vantaggi del moltiplicatore di zavorra già in produzione. In particolare si fa notare che tale sistema consente di avere una massa del trattore che circola su strada più leggera senza dover smontare le zavorre, ottenendo però con l’allungamento in campo più aderenza rispetto a una zavorra fissa dello stesso peso quindi una riduzione notevole dei consumi sia in campo che nei trasporti dove non si porta peso inutilmente e si può bilanciare il trattore in modo ottimale scegliendo la posizione della zavorra dalla gabina del trattore idraulicamente. Il prodotto è disponibile diversi colori.

Moltiplicatore di zavorra

Questa macchina è stata premiata all’Eima International 2016 come novità tecnica dalla commissione ed è stata testata dall’Università di Bologna ottenendo eccellenti risultati che ci hanno convinto a estendere il brevetto in tutto il mondo.

Con questa macchina l’operatore può gestire idraulicamente il bilanciamento dei pesi del trattore tra l’assale posteriore e quello anteriore allontanando, a seconda delle esigenze, la zavorra dal muso del trattore. Alcuni dei vantaggi che si possono ottenere sono: notevole aumento della stabilità e diminuzione dello slittamento delle ruote; riduzione dei consumi in varie lavorazioni (es. 8% in aratura); possibilità di sollevare attrezzi più pesanti senza che il trattore si sollevi o perda aderenza; aumento della velocità dal 5 al 40% durante le varie lavorazioni (aratura, ripuntatura ecc.).

Il moltiplicatore di zavorra può essere agganciato anteriormente o posteriormente sia a trattori che hanno il sollevatore anteriore sia a quelli che non lo hanno e consente di poter agganciare ulteriori attrezzi. La macchina è disponibile in diverse versioni di peso proprio a partire dai 450 kg, cui si possono agganciare le zavorre apposite o le zavorre che l’azienda agricola già possiede sia con attacco a sollevatore sia zavorre classiche, fino a un massimo di ulteriori 1.500 kg, ottenendo un effetto fino a 4.000 kg.

Le dimensioni della macchina chiusa sono: larghezza 100 cm, altezza 70 cm, profondità 80 cm.

3. ARAG

Ibx100, Bravi 300S Detect, Atlas 100 e filtri serie 330

Ad Agritechnica 2017, Arag presenta svariate novità. Da tempo, Arag propone centraline specifiche per l’utilizzo su piattaforme Isobus, basate sul collaudato e affidabile hardware multifunzione IBX100. Già disponibile con applicazione per diserbo e per spandiconcime granulare, IBX100 Isobus è ora disponibile anche per macchine multifilari, con piena compatibilità e certificazione Isobus.

La gamma computer Bravo 300S si arricchisce di una versione (Bravo 300S Detect) in grado di valutare autonomamente la presenza di alberi (filari) da trattare, grazie a un sofisticato sistema di 6 sensori a ultrasuoni.

Dopo aver presentato, nella passata fiera di Bologna, il ricevitore Gps Atlas 300, Arag presenta ora Atlas 100, un sensore di velocita Gps, che permette di misurare la velocita di una macchina agricola durante il lavoro. È disponibile in due versioni che si differenziano per il segnale in uscita:

- segnale con frequenza proporzionale alla velocità: può sostituire tutte le applicazioni dove viene utilizzato un sensore di velocità;

- porta seriale per collegamento diretto ai computer Bravo 300S e Bravo 180S, ai quali vengono inviati sia i dati di velocità che di posizione, per tracciare il lavoro eseguito.

Per ultimi, ma non meno importanti, i filtri in linea della serie 330, caratterizzati da una progettazione innovativa e attenta alle necessità dei costruttori. I filtri serie 330 possono filtrare fino a 500 litri al minuto e sono dotati, al loro interno, di un particolare vorticatore che ne consente una notevole riduzione degli interventi di pulizia. Grazie a tre differenti tipologie di corpo, questi filtri possono adattarsi agli schemi applicativi più svariati e semplificare l’installazione sulle macchine agricole.

4. DINAMICA GENERALE

Visiomix

Innovativo sistema basato sulla tecnologia computer vision che attraverso l’analisi visiva dell’unifeed all’interno del carro miscelatore è in grado di misurare l’omogeneità e la lunghezza delle fibre della razione in fase di miscelazione. Attraverso il controllo effettuato da Visiomix, il tempo di miscela viene regolato automaticamente in base al raggiungimento del grado ideale di omogeneità e di lunghezza delle fibre. Questi due parametri rivestono un’importanza cruciale poiché influenzano la ruminazione, riducono l’attività di sorting, migliorano la resa produttiva nonché la salute animale.

Nuovo analizzatore Evo Nir multi-applicazione

Con l’introduzione di Evo Nir, Dinamica Generale è in grado di gestire più applicazioni con l’impiego di un unico analizzatore. L’intelligenza inserita nel sensore stesso permette di spostare Evo Nir su diverse macchine ottimizzando così la gestione, l’efficienza di utilizzo e al contempo raccogliere tutti i dati in un unico sistema gestionale in Cloud per la generazione di mappe di prescrizione e report specifici che forniscono informazioni a supporto delle decisioni. Dal campo alla farm, Evo Nir permette la piena tracciabilità qualitativa dal raccolto, allo spargimento dei liquami come ammendate agricolo, fino al controllo qualitativo degli alimenti somministrati agli animali. Il nuovo sensore Evo Nir è dotato di protocollo di comunicazione Isobus che rende possibile la connessione con i virtual terminal.

Sistema per la gestione della dose variabile basato su mappe di prescrizione

Il nuovo sistema, sviluppato in collaborazione con la consociata GEOline, permette la gestione della dose variabile di input quali acqua, concimi, prodotti fitosanitari in base alle reali esigenze della coltura e basandosi su una mappa georeferenziata del terreno acquisita attraverso sistema Gps.

L’erogazione della dose variabile è comandata dalle mappe di prescrizione generate dal software Field Trace in Cloud e trasferite ai terminali presenti sulle macchine che operano sul campo. La quantità di input da distribuire nelle diverse zone del campo è il risultato dell’incrocio di molti dati derivanti da mappe di vigore o mappe di produzione (ottenute rilevando punto per punto la produzione durante la stagione precedente), da analisi del suolo, dai dati geo referenziati dei campi, dalle centraline meteorologiche ecc.). Nei diversi appezzamenti vengono individuate zone omogenee fra loro per caratteristiche e potenziale produttività e stabilite quantità diverse di seme, concime e prodotti fitosanitari da distribuire in dosi variabili.

5. FAD ASSALI

Apeiron

Prima novità di Fad Assali per Agritechnica 2017 è la sospensione elettro-pneumatica Apeiron con portate fino a 12 t per asse, con rigidezza variabile adeguata per strada e fuori strada (fuori strada è più rigida per evitare rollii e ribaltamenti, mentre su strada può renderla più morbida assimilando la rigidezza ai rimorchi stradali). Il cambio di rigidità si effettua dalla motrice con comando elettropneumatico. Essendo pneumatica, distribuisce meglio il carico migliorando l’omogeneità di consumo dei pneumatici

Sliding

Seconda novità è l’assale telescopico Sliding, portata statica 18 t a 15 km/h, equipaggiabile con qualunque freno (400x120-412x160-420x200-500x200). La carreggiata è variabile idraulicamente 2570-3970 e permette di non calpestare il terreno dove sono passate le ruote della motrice.

Powered

L’assale con idroguida Powered è molto più leggero rispetto a quello che offre oggi il mercato. L’idrobase di Poclain Hydraulic con solo 80 kg di peso è ideale oggi per avere una funzionalità elevata con consumi ridotti. Da notare anche il sistema Freewheeling.

Ad Agritechnica 2017 Fad Assali presenta anche alcuni aggiornamenti, a partire dalla nuova versione della sospensione idraulica per assale continuo Syka Free, che è stata rinforzata con aggiunta di stabilizzatore per una migliore stabilità ad elevate velocità adeguata alle attuali esigenze del mercato. Monta un assale sterzante universale che permette all’utilizzatore finale del rimorchio di avere un unico assale sterzante che possa essere ‘autosterzante’ o ‘comandato’.

Novità anche per la sospensione idraulica Sidra One, per ruote indipendenti, equipaggiata di sei assi Fad di alta qualità Made in Italy, che oggi si propone con un optional di un sistema di autolivellamento elettronico che controlla anche, con unico sistema, il bloccaggio dell’assale posteriore per ribaltabili e il sollevamento dell’assale anteriore. La versione ‘One’ esposta ad Hannover presenta gli assali autosterzanti Universali. Infine, da segnalare l’assale freno a disco per veicoli agricoli e forestali Best Brake con pinza a doppia funzione, freno di servizio e di stazionamento e funzionamento idraulico o pneumatico

6. MC ELETTRONICA

MC Elettronica, con la solida esperienza acquisita in più di 35 anni nell’elettronica applicata in agricoltura, ad Agritechnica 2017 propone nuove soluzioni altamente

Pro-Seeder

La fotocellula Pro-Seeder, per seminatrici a righe, consente di contare e verificare il passaggio dei semi, per ogni singola fila anche compensando il deposito di polvere. Grazie a questa fotocellula sarà possibile determinare la quantità di semi distribuiti con un errore minore del 5%. Fotocellula precisa, modulare e versatile. L’installazione e la pulizia della stessa risulta essere molto semplice e veloce grazie al sistema di fissaggio composto da due forchette che permettono lo sgancio dal tubo della seminatrice.

Asd

Asd è un dispositivo elettrico motorizzato che consente la regolazione automatica del selettore di semina, allo scopo di eliminare doppie (spreco di sementi) e fallanze (mancata produttività) in funzione del diverso calibro dei semi. Per garantire il regolare funzionamento di tale dispositivo, il kit è composto dall’Asd e da una specifica fotocellula che permette il conteggio in uscita dal distributore.

TCS-32

La valvola elettrica motorizzata TCS-32 consente un funzionamento di tipo On/Off adatta per seminatrici pneumatiche a righe (a pressione positiva), permettendo all’operatore l’esclusione delle file di semina quando è richiesto il funzionamento Tramline o in automatico, attraverso sistemi Gps. È possibile integrare una speciale fotocellula all’interno della valvola per verificare il passaggio dei semi, così da ottenere uno strumento con doppia funzionalità!

Ecu Bridge Isobus

La centralina Ecu Bridge Isobus permette di interfacciare i sistemi elettronici MC Elettronica di controllo attrezzo con i Terminali Universali (UT) Isobus installati sul trattore, visualizzando l’applicazione software di gestione per lo specifico tipo di attrezzo. Grazie a questa soluzione, l’agricoltore ottiene la possibilità di collegare i sistemi di controllo attrezzo di MC Elettronica con qualsiasi UT o trattore Isobus (di marche e caratteristiche differenti).

7. PTM

Sistema di analisi NPK3

Per consentire agli agricoltori di utilizzare i liquami in modo efficiente, l’azienda italiana PTM, leader nel campo della progettazione e produzione di componenti elettronici che trovano applicazione sia in ambito agricolo sia in quello industriale, ha colto l’opportunità di soddisfare tali necessità fornendo un mezzo semplice e rapido per stimare il contenuto in nutrienti (in particolare azoto) degli effluenti prima della distribuzione in campagna. Infatti, ai fini della determinazione del contenuto in nutrienti al momento della distribuzione, il ricorso ad analisi di laboratorio risulta essere un sistema costoso, poco pratico nel campionamento e lento nel fornire i risultati.

Forte quindi di un’esperienza trentennale, PTM propone un’alternativa efficace a queste tecniche che si basa sulla misura di proprietà elettriche dei liquami per stimare il potere fertilizzante degli effluenti d’allevamento. NPK3 è un dispositivo in grado di misurare in tempo reale le percentuali di azoto totale, azoto ammoniacale, fosforo e potassio, in modo da distribuire i reflui in base alla composizione rilevata, riducendo così i rischi ambientali e risparmiando concime chimico. La centralina, progettata da PTM, viene dunque impiegata per misurare la concentrazione dei nutrienti dei liquami zootecnici. La misura viene ricavata mediante una sonda che, a contatto col liquame da analizzare, permette alla centralina di calcolare la concentrazione di azoto totale (TKN), azoto ammoniacale (N-NH4), fosforo (P2O5) e potassio (K2O). La centralina rileva, tramite la sonda, la concentrazione dei nutrienti espressa in kg/m3 e tiene memoria delle misurazioni effettuate. Sono altresì disponibili due tipi di stampa: la “stampa delle ultime acquisizioni”, che consente di stampare la concentrazione dei 4 nutrienti relativa alle acquisizioni memorizzate dall’ultima stampa; e la “stampa su intervallo”, che consente di stampare la concentrazione dei 4 nutrienti relativa alle acquisizioni memorizzate in un certo intervallo di memoria. Inoltre è disponibile anche il trasferimento dati con penna Usb.

Sistema di pesatura per carri Unifeed MyCabControl

L’App MyCabControl, uno dei nuovi prodotti di PTM presentate ad Hannover, è ideale per carri miscelatori Unifeed e consente di visualizzare e controllare mediante connessione WiFi i sistemi di pesatura della serie WiFiScale. Essa, infatti, svolge la funzione di interfaccia utente per il sistema di pesatura WiFiScale Cab.

L’App MyCabControl permette di visualizzare i pesi, svolgere operazioni e configurare tutti i dispositivi WiFiScale Cab alla quale si connette. Grazie alla flessibilità e facilità di utilizzo, l’App presentata alla fiera Agritechnica di Hannover, rappresenta una soluzione economica che si adatta alle più svariate applicazioni. Le principali funzionalità del sistema sono: rilevazione del peso totale e del peso parziale; l’esecuzione del carico e dello scarico di una quantità programmata; la storicizzazione di tutte le operazioni eseguite; calibrazione online dei sensori di peso; completa configurabilità attraverso l’App; il rilievo e la storicizzazione di eventi di sovraccarico dei sensori.

L’App MyCabControl è disponibile per smartphone e tablet con sistemi operativi Android, dalla versione 4.2 e successive (consigliata la versione 5.0), e richiede una memoria disponibile sul device di almeno 10 Megabyte. L’area di lavoro che questo sistema riesce a coprire è di circa 50 metri, a seconda della presenza o meno di ostacoli frapposti tra WifiScale Cab e lo smartphone o tablet. Il sistema di pesatura My Cab si rivela uno strumento altamente performante, nonché pratico ed immediato, pensato per il controllo a distanza del processo di pesatura su carri miscelatori Unifeed.

Sistema di pesatura WiFiScale 100

WiFiScale 100, sistema di pesatura dotato di interfaccia WiFi, è composto da:

WiFiScale 100: sistema di pesatura Wi-Fi in grado di connettersi ad un tradizionale Access Point e scambiare dati con l’APP MyWiFiScale;

APP MyWiFiScale: applicazione per smartphone e tablet in grado di collegarsi a più Access Point e di controllare tutti i dispositivi WiFiScale 100 connessi a ciascun Access Point.

WiFiScale 100 e l’App a esso collegato permettono di rilevare il peso parziale e totale (con soglie di allarme impostabili); eseguire il carico e lo scarico di una quantità programmata; memorizzare e storicizzare le variazioni di peso; configurare completamente WiFiScale 100 mediante l’App. Ogni dispositivo WiFiScale 100 è in grado di segnalare il proprio stato di funzionamento attraverso un Led bicolore visibile a scatola chiusa. Ai dispositivi WiFiScale 100, inoltre, è possibile collegare degli optional come, ad esempio, dei display ripetitori, degli avvisatori acustici o luminosi, ecc. L’area di lavoro che questo sistema riesce a coprire è di circa 50 metri, a seconda della presenza o meno di ostacoli frapposti tra WiFiScale e il dispositivo utilizzante l’applicazione. Supporta i sistemi operativi Android, dalla versione 4.2 e successive (consigliata la versione 5.0), e richiede una memoria disponibile sul device di almeno 10 Megabyte.

8. ROJ

Kit per seminatrici elettriche

Quanto costa una seminatrice elettrica? Esiste uno strumento in grado di variare il quantitativo di prodotto fertilizzante o micro granulare attraverso una semplice applicazione?

Da queste domande sono nati i prodotti della gamma Roj. Le esperienze maturate in Italia presso i principali costruttori e in Europa attraverso modificatori accreditati hanno portato il team di sviluppo della Roj a progettare e costruire dei kit in grado di rendere una macchina ormai datata in un nuovo strumento di lavoro. A quale prezzo? Sono stati fatti due conti.

Una seminatrice mono germe da 6 file pneumatica si aggira intorno ai 25.000/30.000 euro e se si vuole la versione elettrica bisogna aggiungere altri 15.000 euro. Si vuole la versione Isobus e il trattore lo supporta? La cifra sale ancora. Oggi però possiamo riutilizzare la vecchia seminatrice meccanica o pneumatica, rendendola attuale. Il kit Roj per una seminatrice a 6 file costa meno di 5.500 euro. Si può così decidere di accendere e spegnere le file che non ci servono, cambiare la distanza del seme, la densità. Leggendo la velocità del trattore, del gps o del radar, gli elementi della seminatrice vengono azionati dai motori indipendentemente dallo stato del terreno o dagli slittamenti del trattore. Se non si vuole controllare ogni singola fila, si può risparmiare ulteriormente controllando tre elementi con lo stesso motore.

Può la tramoggia arrivare a 20 kg di micro per ettaro? Beh, con qualche accorgimento aggiuntivo si può arrivare anche a 15 kg. Roj ha progettato un sistema basato su un trasmettitore WiFi che programma e controlla un motore elettrico. Da una App dedicata, scaricabile gratuitamente, sul proprio telefonino si può gestire il dosaggio del prodotto. Un paio di prove per tarare la tramoggia e i kg erogati non cambieranno nei mesi di utilizzo.

Aggiungendo un erogatore progettato dalla Agromac (azienda leader in Brasile), di cui Roj è importatore per l’Europa, e azionandolo con il motore elettrico si arriva a 12 kg per ettaro. Quanto costa? Facendo due calcoli e confrontandoci con i clienti, si è dedotto che l’investimento è stato ripagato in 1 / 2 anni. Ma la cosa più importante è che il prodotto erogato è stato preciso e in quantità sempre costante, assicurando un ottimo raccolto.

9. SIME

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Elektrorain EKR 571

Irrigatore computerizzato, dotato di scheda elettronica, programmabile direttamente sull’irrigatore o a distanza con radiocomando. L’irrigatore autoproduce la corrente che alimenta la scheda e il motore di funzionamento. È possibile programmare 4 settori di lavoro secondo la forma del terreno e 4 diverse velocità di rotazione dell’irrigatore a seconda della natura del terreno (sabbioso, argilloso). La velocità di rotazione variabile determina una migliore uniformità e risparmio idrico.

10. T.V.Z.

La produzione industriale è una sfida continua. Ora più che mai. Tenacia e voglia di guardare avanti si alternano a difficoltà che vanno affrontate e superate. Una volta bastava un punto di forza per fare un’azienda, oggi la propositività deve essere globale. Consapevoli di questo scenario, in TVZ si sono strutturati in modo da mantenere alta la qualità dell’offerta e allo stesso tempo sviluppare competitività al servizio dei clienti.

Engineering

Ricerca e sperimentazione sui materiali e sulle tecnologie rendono ogni prodotto TVZ un compagno di lavoro fedele e generoso, sia per l’impresa agricola sia per i diversi campi applicativi dell’automotive. L’impegno di engineering fa di TVZ un’azienda sempre aggiornata sulle nuove tendenze della meccanizzazione e fortemente reattiva alle evoluzioni dei mercati. Le nostre professionalità sono coordinate in progetti mirati a soddisfare le domanda per ciò che riguarda assi, semiassi e sospensioni.Soluzioni sempre conformi alle normative anche nel caso di proposte totalmente personalizzate.

Production

TVZ opera con un layout di fabbrica molto efficiente e versatile, strutturato su principi di smart manufacturing. In particolare, la flessibilità consente di lavorare con clienti di ogni dimensione e coprire esigenze anche molto diversificate, assicurando sempre quel dialogo collaborativo che è riconosciuto come principale punto di forza dell’azienda. Le certificazioni che attestano la competenza e i livelli di eccellenza dell’attività TVZ vengono costantemente aggiornate e implementate in collaborazione con gli organismi internazionali e gli enti accreditati.

Versatility

Tutti i prodotti TVZ nascono dall’ascolto molto attento delle necessità e delle aspettative dei clienti, in un dialogo finalizzato a raggiungere esattamente gli obiettivi previsti, spesso a superarli positivamente in prestazioni e affidabilità. La versatilità della gamma produttiva è testimoniata e confermata prima di tutto dalla soddisfazione della clientela. Un’offerta che può essere adeguatamente perfezionata in ragione di specifiche richieste ingegneristiche e progetti innovativi.

Quality

TVZ ha sviluppato investimenti strutturali e organizzativi basati sul concetto di verticalizzazione integrata della produzione, in modo tale da avere il controllo completo della filiera e della sua qualità: dall’ingegnerizzazione del progetto fino al controllo finale su ogni singolo pezzo.  Il nostro ciclo produttivo si avvale di macchine e impianti realizzati, perfezionati e organizzati specificatamente per il processo industriale dell’azienda.

Organization

Logistica integrata e “Service post vendita” ben strutturato per rispondere anche alle richieste più urgenti ed esigenti. Per TVZ essere un partner propositivo di gruppi industriali ai vertici dei propri settori significa prima di tutto offrire sempre prodotti esattamente conformi alle aspettative. Inoltre la capacità di customizzare il prodotto è uno dei plus caratterizzanti dell’offerta TVZ sul mercato. Dal rapporto collaborativo con i clienti, sono nate soluzioni fortemente innovative. TVZ continua a privilegiare il rapporto personale diretto con i costruttori delle macchine, dei quali conosce a fondo le esigenze, in un rapporto di vera e propria partnership.

Responsability

Persone che credono in quello che fanno e in ciò che propongono, appassionate del proprio lavoro, disponibili a coadiuvare idee e progetti dei clienti. TVZ ha costruito la propria autorevolezza su un team di persone competenti, motivate e guidate dalla passione. Nel corso della storia imprenditoriale, è cresciuta in mezzi e risorse, confermando però sempre il valore delle persone come perno centrale del nostropensiero edelle nostre azioni. Ai reparti originari si sono aggiunte nuove unità produttive e tecnico-commerciali, che hanno portato a un ampliamento della struttura organizzativa: tutto questo applicando sempre quella serietà, disponibilità e correttezza che sono parte essenziale del Dna aziendale.

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