Maschio Gaspardo Admiral anteprima mondiale

Debutta ad Hannover l’ultimo coltivatore a dischi dell’azienda di Campodarsego (Pd)

 

In occasione di Agritecnhnica 2015 Maschio Gaspardo presenta un’anteprima mondiale dedicata alla minima lavorazione: il nuovo coltivatore a dischi Admiral. Progettato per ottenere uno strumento inarrestabile, capace di scendere in campo con qualsiasi coltura e qualsiasi condizione, Admiral è un coltivatore dotato di ben 4 ranghi di dischi, del diametro di 610 mm, in grado di tagliare, interrare e preparare il terreno in maniera uniforme su tutto il fronte di lavoro. L’ampia distanza tra i dischi (500 mm) su ogni rango assicura sempre il minimo flusso di materiale, mentre la disposizione incrociata dei dischi permette la preparazione uniforme del terreno per tutti gli 8 metri di larghezza di lavoro. Il doppio rullo posteriore affina e livella il terreno, preparandolo per le operazioni di semina.

Le novità in casa Maschio Gaspardo non si fermano comunque qua. Aggiungiamo anche il nuovo telaio no-stop dell’aratro Unico. Questo aratro a parallelogramma è ricco di soluzioni pensate per adattarsi al meglio alle diverse esigenze dell’agricoltura moderna, garantendo sempre alta qualità ed efficienza. Per adattarsi al meglio alle diverse tipologie di terreno e delle potenze disponibili, Maschio Gaspardo offre numerose possibilità di personalizzazione sia del gruppo vomere e avanvomere, sia delle dimensioni del telaio (taglie S, M, L). La novità, presentata in anteprima ad Agritechnica 2015, come detto è il nuovo telaio no-stop che va ad arricchire il già notevole ventaglio di personalizzazioni disponibili. Oltre al tradizionale bullone di sicurezza, Unico no-stop è dotato di un accumulatore idropneumatico, in grado di liberare il vomere in presenza di massi o radici e ritornando ad armarlo una volta completato il superamento.

Infine, la famiglia degli spandiconcime Maschio Gaspardo si allarga con la presentazione ad Agritechnica 2015 di una novità assoluta: Primo Isobus. Dopo la presentazione del modello Primo al Sima di Parigi, il “primo” Primo Isobus rappresenta un nuovo salto in avanti nell’evoluzione degli spandiconcime di precisione. Grazie al sistema di distribuzione idraulico, la velocità di rotazione dei due piatti distributori può infatti essere gestita in maniera indipendente. Attraverso il sistema Isobus e Gps in combinazione a mappe di distribuzione, inoltre, Primo Isobus garantisce la massima precisone nella localizzazione del concime. Questo si traduce in un’ottimizzazione delle operazioni, con l’aumento o diminuzione dell’importo di fertilizzante a seconda delle caratteristiche dell’area di lavoro.

Leggi l’articolo completo su Il Contoterzista n. 11/2015 L'Edicola de Il Contoterzista

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