Nitro, nuovo look per Lamborghini

Al Salone parigino il gruppo Sdf mette in primo piano il marchio del "Toro"

In occasione della 75esima edizione del Sima di Parigi, il gruppo Same Deutz-Fahr mette in vetrina in particolare il marchio Lamborghini, presentato in una veste completamente rinnovata in termini di “look” e contenuti tecnologici.


Si tratta della nuova gamma Nitro, caratterizzata dalle linee tese e decise disegnate da Giugiaro Design, dalla colorazione bianca della carrozzeria “spezzata” da una banda nera opaca che percorre l'intera cofanatura e dalle luci Led sopra il gruppo ottico principale.


L'ampia calandra frontale a nido d'ape, oltre che a sottolineare l'impronta sportiva del marchio, aiuta a ottimizzare il raffreddamento e, di conseguenza, l'efficienza globale del nuovo motore Deutz da 3.620 cc, conforme alla normativa Tier 4i con il solo dispositivo di post-trattamento dei gas di scarico Doc.


La trasmissione ha il compito di trasmettere a terra tutti i cavalli erogati dal motore. Le quattro motorizzazioni disponibili per la gamma Nitro T4i (100, 110, 120 e 130 cavalli) abbinate a trasmissioni meccaniche, Powershift o a variazione continua Vrt, consentono di avere a disposizione un ampio ventaglio di scelta in grado di rispondere a tutte le esigenze operative. Gli impianti idraulici sono stati progettati per poter sfruttare al massimo tutte le potenzialità dei Nitro; impianti a singola o doppia pompa, portate di 60 o 90 l/min, fino a 5 distributori posteriori (10 vie) con “Energy Saving”, potente e preciso sollevatore posteriore a controllo elettronico da 6.600 kg, sistema di sterzo rapido Sdd, sospensione del ponte anteriore e impianto di frenatura servoassistito “PowerBrake”. Una peculiarità dell'impianto idraulico è il sistema con distributori meccanici denominato “60 Eco”. Questa opzione dell'impianto idraulico è in grado di erogare 60 l/min a un regime motore di soli 1.600 giri. La nuova cabina, infine, è il frutto di uno studio ergonomico che pone l'operatore al centro dell'attenzione, ottimizzando così il posizionamento dei singoli comandi attorno a esso.


Deutz-Fahr Serie 5


Le novità del gruppo hanno comunque riguardato anche il marchio Deutz-fahr con la nuova Serie 5, disponibile nelle versioni con cambio tradizionale, Powershift a 3 stadi, o a variazione continua Ttv. I nuovi motori Deutz sono stati ottimizzati per garantire prestazioni elevate in termini di potenza e coppia, senza trascurare consumi e affidabilità. Il sistema di post trattamento dei gas di scarico Doc, unitamente al sistema Egr raffreddato a liquido, iniezione Common Rail a 1.600 bar e cilindrata di 3.620 cc, permettono alla Serie 5 di rispettare la normativa ambientale Euro 4i.


La nuova gamma è composta da 6 modelli compresi tra 100 e 130 cavalli, che consentono di operare dal campo aperto alle lavorazioni aziendali con caricatore, dall'allevamento al trasporto su strada a 50 km/h (o 40 km/h a regime economico motore) fino ad applicazioni speciali come impieghi forestali, comunali o in risaia.


Come detto, sono tre le tipologie di trasmissione disponibili: dal cambio meccanico 10 AV+10 al cambio Powershift a 3 stadi con tecnologia “Sense-Shift” (modelli tra 100 e 120 cavalli) fino al top dell'evoluzione tecnologia con il cambio TTV a variazione continua che offre un numero infinito di velocità (modelli tra 110 a 130 cavalli). Tutte le trasmissioni sono dotate di inversore idraulico “Sense Clutch” con modulazione di reattività per l'inversione di marcia.


L'impianto idraulico doppia pompa da 90 l/min dei Serie 5 offre prestazioni paragonabili a quelle di trattori di classe superiore. Completano l'offerta idraulica altri 2 impianti da 60 l/min con pompa singola o pompa doppia “60 Eco”. Il sollevatore elettronico posteriore da 6.600 kg, abbinato a quello anteriore completamente integrato nella macchina e un carico massimo di 8.500 kg (modello 5130 TTV), è l'ideale per lavorazioni in combinata anche con attrezzature importanti. Per tutti i modelli e versioni è disponibile una pompa di sterzo a doppia cilindrata denominata “Sdd” (Steering Double Displacement). Alla pressione dell'apposito pulsante posizionato sul cruscotto, praticamente si dimezza il numero dei giri volante necessari per effettuare una sterzata totale facendo risparmiare tempo e fatica all'operatore.


Particolare importanza è stata conferita allo studio ergonomico della cabina, con un comfort e una sicurezza garantiti da un nuovo ponte anteriore con sospensione idraulica, due possibili sospensioni cabina (meccanica o pneumatica), sistema “Stop&go” (versioni Powershift), funzione “Power Zero” (versioni TTV), freni servoassistiti di derivazione automobilistica “PowerBrake” e freno di stazionamento “ParkBrake”.

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