MECCANIZZAZIONE

Il Sima punta sull’innovazione

Oltre alle 19 novità selezionate nel Palmares se ne aggiungono altre 300 che quest’anno saranno raccolte in una guida
Torna sotto il tema dell’
«agricoltura mondiale
performante e sostenibile
», il Sima, Salone mondiale
della meccanizzazione agricola
e dell’allevamento professionale
in programma
dal 24 al 28 febbraio
2013, al quartiere fieristico
di Parigi - Nord
Villepinte. Una manifestazione
più che
mai a dimensione internazionale
che in
questa edizione si annuncia
sempre più
promettente e innovativa
per i molteplici incontri internazionali,
il polo della genomica
e il workshop delle professioni.

«Per questa 75a edizione
abbiamo già ricevuto – ha
spiegato Martine Degremont,
direttrice del salone – l’adesione
di 1.350 espositori, provenienti
da oltre 40 paesi in rappresentanza
di oltre 1.670
marchi. Siamo al 19% di nuovi
espositori rispetto al 2011 per
l’Italia che è il primo paese
espositore, esclusa la Francia
».

In primo piano da sempre
fin dalla prima edizione del Sima-
Simagena l’anteprima delle
innovazioni nel mondo dell’agricoltura.
È il caso, ad
esempio, dei pneumatici agricoli,
presentati per la prima
volta al salone del 1931 su un
carro di barbabietole o ancora
del robot per mungitura del Sima
1993 o, più di recente, del
trattore a idrogeno esposto al
Sima 2009.

Anche in questa edizione,
come ha ricordato sempre Degremont,
che riunisce sotto un
unico tetto sia le macchine
agricole per le colture intensive
e la zootecnia sia il
bestiame, la manifestazione
resta punto
di riferimento delle innovazioni
che vengono
premiate attraverso
i Sima Innovation
Awards (vedi articolo
pag. 72).

Accanto alle 19
novità già selezionate
se ne aggiungeranno altre
300 che quest’anno saranno
raccolte in una guida. I prodotti
premiati saranno esposti in
una galleria dedicata del Padiglione
1 e i filoni della ricerca
sono quelli dell’integrazione
sempre più spinta dell’informatica,
il miglioramento dell’efficienza
tecnica, economica e
ambientale delle attrezzature,
la loro semplicità d’uso e sicurezza
e il “restyling” delle macchine.
«Non solo i grandi gruppi
– sottolinea Degremont –
ma anche aziende di piccole
dimensioni più piccole hanno
ricevuto gli oscar dell’innovazione.
Ci sono anche espositori
italiani che presentano nuovi
prodotti, ma non in numero rilevante
».

MERCATO FRANCESE
IN CRESCITA

Quest’anno al salone saranno
presenti il 29% di nuovi espositori
stranieri, il 12% di nuovi
espositori francesi e il 25% di
visitatori provenienti da 123
paesi per moltiplicare le occasioni
di business attraverso incontri
tra professionisti e presentare
proposte di business
in conferenze e workshop assieme
a un’offerta genetica e
genomica di alta specializzazione
in tema di allevamento di
bovini da latte e da carne.
Ospiti d’onore nel 2013 l’Algeria,
con un’agricoltura in fase di
rapida modernizzazione, la Cina,
nuova superpotenza dal
mercato complesso, e infine il
Kazakistan che punta molto
sul progresso della sua agricoltura.

Il Simagena presenterà più
di 400 bovini da latte e da carne,
oltre a un gran numero di
novità, open show e aste, e per
questa nuova edizione il Simagena
ha creato un polo dedicato
alla genetica e alla genomica
e un catalogo riservato agli
allevatori.

In un contesto economico
particolarmente favorevole e
alla luce delle continue trasformazioni
che lo rendono una
manifestazione sempre più in
grado di rispondere ai bisogni
degli agricoltori e allevatori, il
Sima-Simagena 2013 promette
di essere al contempo un
salone BtoB e un evento di riferimento
per l’intero mondo
agricolo.

La tendenza positiva per il
mercato francese è stata confermata
lo scorso 25 ottobre
dall’Axema (associazione dei
costruttori francesi di macchine
agricole) in occasione della
conferenza su “Risultati e prospettive
per il 2012-2013”.
«Nel 2012 il mercato delle
macchine agricole ha continuato
a crescere. I risultati del
primo semestre 2012 e quelli
previsionali di fine campagna
confermano questo trend» ha
riferito Degremont.

Il mercato complessivo delle
macchine agricole in Francia
ha fatto segnare un aumento
del 18% rispetto al primo semestre
del 2012 e questa
crescita è destinata a continuare.
Per quanto riguarda il
fatturato, il settore chiuderà il
2012 con un volume d’affari di
5,43 miliardi di euro (contro i
4,60 miliardi del 2011).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome