Claas, 2015 all’insegna della stabilità

Vendite e profitti sostanzialmente in linea con il 2014

Nonostante un significativo calo del mercato complessivo, nel 2014 Claas è riuscita a incrementare le sue vendite al livello record di 3.838 miliardi di euro. Con i profitti al lordo delle imposte pari a 158 milioni di euro, Claas ha ottenuto un risultato operativo del 4,1%.

«Siamo molto contenti di essere riusciti a superare l’attuale momento debole del mercato – ha dichiarato Lothar Kriszun, portavoce del Consiglio di Amministrazione Claas – grazie alla nostra struttura internazionale e alla vasta gamma di prodotti. La nostra crescita a doppia cifra fuori dall’Europa è stato un fattore positivo per i nostri risultati».

Il mercato mondiale per le macchine agricole professionali si ridurrà di circa il 20% quest’anno. Ciò nonostante, Claas è riuscita a rafforzare ulteriormente la sua posizione di leader in Europa. Le vendite in Nord e Sud America si stanno sviluppando in modo positivo, mentre l’Europa dell’Est è in calo. In Asia, Claas ha registrato un’ulteriore crescita in India, mentre si è stabilizzato il mercato delle raccoglitrici di mais in Cina.

Siti produttivi e filiali

Claas ha concentrato i suoi investimenti nei beni materiali in Russia, Francia e Germania. Nella città di Krasnodar, nel sud della Russia, il più moderno stabilimento produttivo di macchine agricole europeo è divenuto operativo all’inizio di ottobre. Poco dopo, l’azienda ha firmato una lettera d’intenti con la Federazione Russa, con lo scopo di arrivare a classificare Claas come “costruttore russo”. La richiesta di una efficiente tecnologia di raccolta è molto elevata là e c’è bisogno di modernizzare. Inoltre, sono stati attivati due nuovi banchi di prova su larga scala presso il centro prove di Trangé in Francia. Le nuove strutture consentono di simulare in 4 settimane l’intera vita di un trattore. Presso il sito di Hamn, invece, in Germania, la tecnologia nel magazzino è stata ulteriormente modernizzata per assicurare la più efficiente possibile fornitura di ricambi. Altre aree chiave di investimento hanno compreso lo sviluppo mondiale della rete vendita e dei concessionari e un’ulteriore digitalizzazione dei processi. L’investimento in ricerca e sviluppo è rimasto su alti livelli, attestandosi a quota 203 milioni di euro (contro i 212 del 2014). Il focus è stato sullo sviluppo di nuovi servizi e sulle macchine da raccolta, oltre che sui trattori. Anche la modifica delle Lexion per soddisfare gli standard sulle emissioni ha reso necessaria una spesa in sviluppo.

In conclusione, i driver rilevanti per Claas rimangono gli stessi: la richiesta di materie prime agricole a seguito della crescita della popolazione mondiale e degli standard di vita continuerà a crescere nonostante la possibilità di fluttuazioni temporanee. Per il 2016, Claas si aspetta comunque un altro calo del mercato a livello mondiale. Ma grazie alla sua ben posizionata gamma di prodotti e di servizi, Claas prevede di mantenere il suo livello di vendite dell’anno precedente e il suo risultato al lordo delle imposte.

Visualizza Fatturato e margine operativo netto - Il gruppo Claas in cifre

 

 

Cambi al vertice in casa Agco Italia

Dopo l’annuncio del trasferimento a Breganze (Vi) della nuova sede, Agco Italia ha recentemente comunicato due importanti cambiamenti nell’organizzazione ovvero quelli dell’arrivo di Marco Mazzaferri, ex direttore commerciale di New Holland Italia, che ricoprirà un ruolo ancora da definire, e della nomina di Michele Masotti a Manager, Sales Gold Harvesting. Masotti continuerà a riportare a Johann Planatscher, direttore vendite nazionale Fendt e succede a Giampietro Castellacci che lo seguirà nella transizione fino al 31 dicembre. Infine, da segnalare che ha lasciato l’azienda per raggiunti limiti di età Lido Tedeschi, Country Manager Agco Italia per oltre 10 anni in quel di Trecasali (Pr).

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