Eima alle porte

Tra circa un mese al via la 42esima edizione della fiera bolognese. Sempre più internazionale

La rassegna delle macchine e delle attrezzature per l’agricoltura e la cura del verde Eima – che si svolge a Bologna dal 9 al 13 novembre prossimo – conferma la sua caratura internazionale.

Le industrie espositrici (circa 1.900) rappresentano oltre 40 Paesi e operatori economici sono attesi da 140 Paesi, mentre è già confermata la partecipazione di 80 delegazioni estere ufficiali da 70 Paesi. L’Ufficio Internazionalizzazione di FederUnacoma ha elaborato in collaborazione con l’Ice Agenzia uno speciale programma per le delegazioni estere, che prevede gruppi di operatori economici provenienti dall’area europea, dalle Americhe, dal continente africano, dall’area asiatica nonché dall’Australia. Il programma per i delegati ufficiali prevede un fitto calendario di incontri con le industrie espositrici, organizzati in base all’interesse specifico degli operatori per le diverse tipologie di prodotto.

A questi contatti, che saranno pianificati con anticipo, si aggiunge l’enorme mole degli incontri d’affari realizzati dagli operatori esteri che verranno singolarmente (39 mila operatori sui 236 mila visitatori complessivi nell’edizione 2014) con una propria agenda di incontri presso gli stand e con la volontà di vedere direttamente quanto la tecnologia può offrire per ogni tipo di lavorazione agricola (circa 50 mila i modelli in mostra all’interno dei 14 settori di specializzazione e dei quattro Saloni tematici di Eima Componenti, Eima Green, Eima Energy ed Eima M.i.A).

Respiro internazionale avranno anche molti dei convegni previsti nell’ambito della manifestazione, che si aprirà con un meeting internazionale dal titolo “Meccanizzazione agricola: la nuova agenda europea”, organizzato da FederUnacoma in collaborazione con il comitato europeo dei costruttori Cema e con l’associazione mondiale dei costruttori Agrievolution, che si svolgerà nella mattina di mercoledì 9 novembre. Agli scenari economici globali e alla nuova geografia dei mercati verrà dedicata una conferenza, che si svolgerà nel corso di un evento riservato alle delegazioni estere previsto nella serata dello stesso mercoledì 9; mentre un convegno sulle esperienze di cooperazione italo-africana nel campo della meccanica agricola si svolgerà la mattina di venerdì 11, seguito da un evento specificamente dedicato al progetto di cooperazione con il Mozambico “Africa Hand Project”. Numerosi altri incontri toccheranno temi relativi ai mercati esteri e allo sviluppo delle relazioni commerciali tra i Paesi.

 

Componentistica in primo piano

Nell’ambito dell’Eima il Salone di Eima Componenti costituisce una delle sezioni di maggiore importanza. Questo salone specializzato nella componentistica, negli accessori e ricambi per le macchine e le attrezzature agricole è infatti il più vasto e completo al mondo nel suo genere, potendo contare su un numero complessivo di 890 industrie espositrici, in grado di offrire una vetrina straordinariamente ricca di prodotti e soluzioni tecnologiche.

Dalle parti meccaniche agli pneumatici, dagli accessori ergonomici fino alle centraline elettroniche per il controllo delle funzioni, sono migliaia le tipologie di prodotto presentate nella cornice di Eima Componenti. I visitatori della rassegna potranno confrontare le caratteristiche dei prodotti realizzati da aziende specializzate provenienti da ogni parte del mondo. Negli oltre 35mila metri quadrati occupati dal salone – distribuiti tra i padiglioni 15, 18, 18 Bis, 18 Ter e 20 del quartiere fieristico – espongono infatti aziende di 37 Paesi. Particolarmente nutrita la partecipazione di aziende da Germania, Spagna, Turchia, Cina, e soprattutto dall’Italia, che ha nella componentistica uno dei suoi comparti d’eccellenza. La componentistica, del resto, è divenuta uno dei principali fattori d’innovazione nella meccanica agricola, quello capace di migliorare le performance delle macchine garantendo maggiore resistenza all’usura, minore manutenzione, controllo scientifico di ogni fase di lavoro, sicurezza per gli operatori.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome